2008/11/26

Repubblica: lo sbarco sulla Luna è fra "i casi ancora sospesi"

di Paolo Attivissimo

Dall'inserto Affari e Finanza di Repubblica, 24 novembre 2008, articolo di Ilaria Fusco:

Ci sono infine i casi ancora sospesi, in cui non si capisce da che parte stia la bufala. Sul sito www.astrofilitrentini.it si legge una lunga serie di spiegazioni per cui lo sbarco sulla Luna sarebbe una messinscena: senza una protezione spessa due metri gli astronauti sarebbero bruciati a causa delle radiazioni presenti sulla Luna, nelle foto non appare mai un cielo stellato, le ombre divergono come generate da luci artificiali, la bandiera sembra mossa da un vento che non esiste, il Lem atterra senza polvere...Chissà la verità da che parte sta.


Il sito Astrofilitrentini.it, naturalmente, non contiene nulla del genere, ma ospita un articolo che racconta le teorie lunacomplottiste e poi le sbufala nel finale. Le FAQ pubblicate da Astrofilitrentini.it sono inoltre chiare nel raccontare come dati di fatto le missioni lunari Apollo.

5 commenti:

Mescalero ha detto...

Almeno per quanto riguarda i filmati, c'è anche un altro fatto che la dice lunga sui giornalisti che riportano queste notizie. Posso capire il complotista medio, che evidentemente cerca e propone solo informazioni o parte di esse, che suffraghino la propria tesi. Ma onestamente da un/a giornalista mi aspetterei di più, come minimo conoscere, anche superficialmente, la storia della corsa alla Luna. Basta una ricerca semplice semplice su google, con scritto Russia sulla luna, o qualcosa di simile. Per trovare informazioni sulle missioni lunari Russe, tutte automatizzate, non con astronauti a bordo. La prima è stata Luna1958A nel 1958, un semplice impatto. Ma nel 1966, con luna 9, iniziarono anche le riprese fotografiche e video. Fino alle missioni con ritorno e prelievi di campioni del suolo. Finite con luna24 nel 76. Ho visto qualche video e foto, del tutto analoghi a quelli americani. I complottisti so già diranno che anche i Russi facevano parte del complotto, portando così il numero dei cospiratori a un milione, che continuano a tacere a tutt'oggi. Ma come dicevo da un/a giornalista mi sarei aspettato un confronto fra i dati americani e quelli russi. Troppa fatica o malafede? o peggio ancora: ignoranza cosmica dell'argomento trattato?

Umby9000 ha detto...

@Mescalero

Credo che come si e` fatto notare in altre discussioni sui blog di Attivissimo, fa piu` notizia un falso complotto che una semplice verita`(si fa per dire, le missioni apollo furono tutto furche` semplice).

Rientra nella stessa sfera della domanda che fa mia figlia di 6 anni:
"ma perche` al telegionale fanno vedere solo cose brutte?"

Per la stessa ragione, i giornali siano essi televisivi, cartacei o web, devono fare "ascolti" (o letture) perche` e` su quello che guadagnano e che fanno i soldi che permettono di pagare i giornalisti.

Le notizie semplici non fanno notizia, ne quelle "buone" nel senso quelle che trattano fatti positivi, di chi aiuta gli altri, ecc.

Si preferisce dire "Montagna assassina" piuttosto che incidente durante una scalata oppure Strage del sabato sera pittosto che guida in stato alterato.

Mi piacerebbe veramente un giornale che parli delle cose positive, di come si risolvono i problemi piuttosto che dei problemi stessi, ma credo che non venderebbe molto.

Anche io poi non e` che sono un buonista... succede pure a me guardando un GP di formula 1 di sperare in qualche incidente (non mortale per carita!, uno piccolino) per spezzare la noia...

Umby9000.

repiazz ha detto...

Che tocco da maestra!

"[cut] Sul sito www.astrofilitrentini.it si legge una lunga serie di spiegazioni per cui [cut]"

E va da sé che "si legge", si tratta della premessa (prima di condannare bisogna elencare i capi d'accusa, no?) e pazienza se poi la Fusco _salta_ le conclusioni; non ha mica detto che quella *sia* l'opinione di astrofilitrentini.it, ha correttamente scritto *si legge*, è in una botte di ferro, nulla di falso, ha solo dimenticato di scrivere tutto (eh, lo spazio tiranno... Tagliare! Tagliare! sbraitano i caporedattori), ha soltanto, ops, *lasciato intendere* (tanto poi lo scorretto è chi intende, non lei che lo lascia fare) che il rosso sia verde e viceversa... e zitta zitta ha pubblicato qualche riga in più.
Chapeau.

Magari nemmeno in vera malafede, solo l'ennesima furbetta del quartierino. Che pena però, è come prostituirsi per mezzo centesimo a battuta, spazi compresi...

(Certo, se fossi nei panni di astrofilitrentini.it mi arrabbierei di brutto)

theDRaKKaR ha detto...

io comunque opterei per la malafede: La Repubblica non ha molto a cuore gli Stati Uniti e dubitare che essi siano andati sulla luna fa molto fico (con buona pace delle persone di sinistra seriem che secondo me dovrebbero rifiutarsi di leggere un giornale così in malafede come La Repubblica)
per farmi capire ancora meglio, è come se Fede trovasse su internet la bufala che il filmato dei Cinesi nello spazio è un falso: secondo voi no ne farebbe un grande scoop?..

Mescalero ha detto...

theDRaKKaR, tranquillo, adesso che Obama è presidente, vedrai che tutto cambia: Gli USA ci sono andati veramente sulla Luna. Era Bush che lo nascondeva perché sulla luna c'è la base segreta degli illuminati. Scherzi a parte, temo che non sia un problema di destra o sinistra. Benché credo che a seconda dell'ideologia in cui si crede, certe ipotesi siano accolte meglio di altre. E' sostanzialmente un problema di metodo e di pigrizia mentale, condita spesso, da alcuni, con una saporita e proficua malafede.