2009/09/12

Recensione: "Polvere di Luna"

di Hammer

E' uscita nell'agosto del 2006 la versione italiana del libro "Moondust" di Andrew Smith. Il libro, il cui titolo italiano è "Polvere di Luna", raccoglie le interviste rilasciate all'autore tra il 1999 e il 2005 dai nove astronauti superstiti che hanno camminato sul suolo lunare.

Il libro è di innegabile fascino nel raccontare particolari poco noti delle personalità di queste straordinarie persone. Dalle interviste emergono dettagli interessanti sulle loro vite o sulle missioni lunari, come la depressione che ha colto alcuni dopo il termine del programma Apollo, le modalità con cui hanno espletato le proprie necessità fisiologiche nell'astronave in assenza di gravità e di servizi igienici o il fatto che Aldrin, stando a quanto dice Smith, sia solito non scrivere mai nulla, forse a causa di una fobia.

Ma ciò che purtroppo manca nel libro di Smith è ciò che per il lettore neofita sarebbe fondamentale: la storia delle missioni lunari. Questo libro non aiuta in nessun modo ad avere un quadro d'insieme sul Progetto Apollo. Non ne narra la storia e non ne presenta gli astronauti in ordine di missione spaziale, ma in ordine cronologico di intervista.

"Polvere di Luna" è un buon complemento per chi già conosce il Programma Apollo e vuole approfondirne gli aspetti meno noti. Ma non è un testo da cui cominciare se si vuole studiare a fondo la più grande impresa dell'uomo.

18 commenti:

Remi in Barça ha detto...

Grazie Paolo, una recensione su questo libro era proprio quello che cercavo in questi giorni.

Mi hanno sempre incuriosito le vite e le personalità degli astronauti che hanno partecipato alle missioni Apollo.
Hai mai pensato di dedicare un post alla psicologia degli astronauti? (scusa se eventualmente l'hai già fatto...) Mi spiego meglio: mi riferisco in particolar modo all'indagine scientifica delle caratteristiche di personalità degli astronauti mediante test psicometrici validati e standardizzati e al programma di selezione e di reclutamento psico-attitudinale che suppongo qualche specialista avrà dovuto indagare (oltre chiaramente alle nozioni tecnico-aeronautiche...).

Ho recentemente visto in televisione Moonshot: in una divertente scena si vede Neil Armstrong che risponde al test proiettivo di personalità di Rorschach; ebbene, quanto sono attendibili scene di questo tipo? (non mi riferisco all'attendibilità del test...quella è tutta un'altra storia!!)?
E' mai esistito un programma volto ad ingadare quest'area? Grazie per una tua eventuale risposta.
Un tuo fan!
Gian

theDRaKKaR ha detto...

come la depressione che ha colto alcuni dopo il termine del programma Apollo

ma quanti? io credevo uno.. Aldrin

cesco ha detto...

Bè, penso comunque che per la cronologia delle missioni Apollo basterebbe indirizzare i neofiti sulla wikipedia inglese (ma anche quella italiana sembra piuttosto fatta bene), dove la storia delle missioni che hanno portato alla fine l'uomo ad arrivare sulla Luna è descritta piuttosto bene e in maniera completa.

Hammer ha detto...

Gian,

veramente la recensione è mia e non di Paolo. :-)

Hammer ha detto...

The Drakkar,

no, non solo lui.

Se ti interessa questo aspetto, nel libro è approfondito.

Hammer ha detto...

Cesco,

indubbiamente.

Il senso di chiò che ho scritto è che se uno acquista il libro con l'idea di trovarvi la storia del Programma Apollo ne resterebbe deluso.

Ci sono altri testi che ne parlano, ad esempio "A man on the moon" di Andrew Chaikin.

Remi in Barça ha detto...

Scusami tanto Hammer!
Giro la mia curiosità a tutti i collaboratori di "Complotti lunari" e a tutti quelli che seguono appassionatamente questo blog!
CIAO
Gian

Hammer ha detto...

Gian,

di nulla.

Paolo Attivissimo ha detto...

Remi,

Come ti ha già detto Hammer, non sono io l'autore della recensione.


Hai mai pensato di dedicare un post alla psicologia degli astronauti?

Ci potrà essere un articolo sulle scelte degli psicologi consultati dalla NASA, questo sì, perché si tratta di dati di fatto. Per il resto, cerco di non addentrarmi nel campo delle opinioni.



in una divertente scena si vede Neil Armstrong che risponde al test proiettivo di personalità di Rorschach; ebbene, quanto sono attendibili scene di questo tipo?

Stando a Aldrin, che ho sentito criticare il film durante la conferenza stampa di presentazione, non sono la realtà. Sicuramente costruiscono in pochi secondi il profilo del personaggio Neil Armstrong e sono cinematograficamente efficaci, ma non sono necessariamente realistiche.

E' mai esistito un programma volto ad ingadare quest'area?

Che io sappia, no.

Paolo Attivissimo ha detto...

Cesco,

il problema della Wikipedia inglese è... che è in inglese. Non tutti sono capaci di leggerla.

Bob ha detto...

Salve,
se volete informazioni su qualche libro o dvd su questo argomento potete scrivermi a boluke@mail.com

Ho 21 libri (quasi tutti in inglese) sull'argomento (tutti i disponibili su amazon.co.uk), tutti i dvd della Spacecraft Films e altre decine di dvd vari.

Non ho tempo di fare review ma se mi chiedete un consiglio su un eventuale libro da comprare ve lo do volentieri.

Ciao

Paolo Attivissimo ha detto...

Bob,

grazie della segnalazione. Io sto cercando di acquistare i DVD della Spacecraft, ma sono quasi tutti esauriti (ho l'8 e l'11): mi sapresti fare un conteggio della durata delle riprese TV e 16mm di ciascuna missione (a parte la 11 che ho già completato)? Mi serve per i dati statistici per una conferenza. Grazie!

Bob ha detto...

C'è un modo per farlo rapidamente o devo vedermeli tutti?
Perchè con powerdvd non c'è nemmeno il salto da un punto all'altro e se devo scorrerli velocemente ... non ho proprio tempo.

Bob ha detto...

Per i dvd io li ho presi direttamente dal sito della Spacecraft anche se poi la dogana mi ha praticamente fatto raddoppiare il prezzo.

Remi in Barça ha detto...

Paolo,

grazie per la risposta.
Non mi dispiacerebbe per niente togliermi qualche curiosità circa il lavoro degli psicologi durante le missioni Apollo o attuali.
Ciao
Gianni

Fenoglio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Paolo Attivissimo ha detto...

Bob,

purtroppo mi sa che devi vederteli e cronometrarli. E' un lavoraccio che richiederà mesi, ed è per questo che ho già pubblicato l'articolo con i conteggi parziali.

Sul sito della Spacecraft me li dà tutti come esauriti.

Paolo Attivissimo ha detto...

Fenoglio,

non sono molto aggiornato sulla letteratura italiana (uso quella in inglese). Nella colonna di destra trovi una bibliografia di riferimento.

Ti consiglio di vedere la conferenza di Luciano Anselmo che trovi qui.