2011/04/30

Neil Armstrong seguace di Sai Baba?

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Numerose testate giornalistiche, in occasione della recente morte del santone indiano Sai Baba, hanno aggiunto un dettaglio intrigante: Neil Armstrong, l'astronauta che insieme a Buzz Aldrin mosse i primi passi dell'umanità sulla Luna, sarebbe stato fra gli adepti di Sai Baba. Per esempio, La Stampa ha pubblicato un articolo intitolato “I Beatles, Craxi, e Neil Armstrong stregati dal guru” e l'asserzione è stata ripresa anche in un altro articolo dello stesso giornale e dal TGCom: “E perfino il primo uomo sulla luna, l'astronauta Neil Armstrong, non e' sfuggito al fascino del guru indiano”. Anche la Radiotelevisione Svizzera ne ha parlato nella puntata di Modem del 27 aprile scorso.

Stranamente, però, non ho trovato nessun accenno a Neil Armstrong sul sito Sathyasai.org, curato dai seguaci di Sai Baba, e anzi varie fonti critiche nei confronti di Sai Baba indicano che l'affiliazione citata dai giornali è priva di fondamento.

La fonte degli articoli giornalistici sembra essere una notizia d'agenzia, specificamente un'ANSA delle 8:00 del 24 aprile, nella quale viene riportata esattamente la frase citata dal TGCom, cambiandone solo la grafia: “E perfino il primo uomo sulla Luna, l'astronauta Neil Armstrong, non è sfuggito al fascino del guru indiano.”

Può parere strano che un uomo moderato e riservatissimo come Armstrong, noto per la sua passione per la tecnologia, per il suo distacco e per il suo sangue freddo, si sia legato a un guru controverso come Sai Baba, ma è anche vero che numerosi astronauti hanno vissuto conversioni religiose molto profonde in seguito all'esperienza del proprio viaggio spaziale. Come stanno realmente le cose? Se un uomo di ghiaccio si fosse sciolto di fronte a un guru, sarebbe certamente uno scoop. Ma potrebbe essere anche un'invenzione per aumentare il prestigio di un'organizzazione religiosa sfruttando l'immagine di Armstrong.

Ho contattato l'ANSA il 25 aprile 2011 per sapere da dove provenisse la notizia, ma a tutt'oggi non ho ricevuto risposta. Chiedere lumi al diretto interessato sembrerebbe impossibile: Armstrong è miticamente schivo e riluttante a comunicare con i giornalisti o a prendere parte a diatribe che riguardino la sua vita personale.

Ma ci ho provato lo stesso: ho contattato James Hansen, biografo ufficiale di Neil Armstrong (nel monumentale libro First Man), che ha inoltrato all'astronauta la mia domanda. Nel giro di ventiquattr'ore ho ricevuto via mail una risposta diretta personale da Armstrong, nella quale l'astronauta scrive, con la semplice e diretta concisione che lo caratterizza, che non sapeva neppure dell'esistenza di Sai Baba, non ha mai comunicato in alcun modo con i suoi associati o seguaci, e non è sorpreso dell'asserzione che lo riguarda, dato che molte organizzazioni religiose l'hanno indicato come loro membro.

L'indagine antibufala rivela quindi inaspettatamente due bufale mediatiche anziché una: la prima è l'asserita affiliazione di Neil Armstrong al movimento religioso di Sai Baba, la seconda è la presunta irraggiungibilità del primo uomo sulla Luna.

35 commenti:

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Sei un figo :)

Mi spiace solo che il buon Neil non abbiamo fatto una dichiarazione ufficiale alle agenzie di stampa.

Non per niente, ma che nonostante i nostri sforzi di disinformatori, anche l'NWO non può nulla davanti alla stupidissima e potentissima stampa italiana :D

epifonema ha detto...

Neil Armstrong usato per aumentare il prestigio di DIO ?
Noi devoti di SAi Baba ce lo facciamo fritto sottolio ad Armstrong, tenetevelo pure nei vostri libri.A noi interessa l'insegnamento iniziatico.Le leggi della natura vere 10mila nni fa e vere tra 10mila anni.Non interessano i presunti traguardi scientifici.L'ignoranza degli scettici che oggi hanno il monopolio della cultura ufficiale, è straziante.Da 5000 anni fa ad andare indietro sono esistite innumerevoli umanità più evolute della attuale.Altro che sulla luna sono andati.Le prove dove sono ? ce ne sono a tonnellate, a partire dalla perfezione della struttura della lingua sanscrit,ai crateri di Lonar,a pietre di 18 m. tagliata perfetta, agli scheletri di umani giganti, alla foto di una astronave gigantesca sulla luna.Ma sai com'è se aspetti che di queste cose ne parli l'asilo nido di Piero Angela e Company,hai voglia di sguazzare nella più fetida ignoranza.
il piccolo uomo dogmatico materialista sig. Attivissimo.Non puntualizza una cosa centrale in questa discussione.Ossia che i devoti di Sai Baba non si sognerebbero neanche sotto l'effetto di droghe, di usare strategie o nomi famosi per aumentare il prestigio di Sai Baba.-Sai Baba ha dimostrato a loro la sua divinità e la sua saggezza, ed ha sempre vietato qualsiasi forma di pubblicità.Uno scettico onesto ,io ancora lo devo incontrare.Sul sito del Cicap si dice che Sai Baba promette tutto.Che bugiardi disonesti, Sai Baba dice ben altro che quella menzogna.Se la notizia di Armstr.non è vera, prendetevela coi giornalisti.Per riconoscere un saggio, occorre essere saggi.Ecco perchè tutti gli scettici,dogmatici sono ciechi e sordi dinanzi allo splendore dei maestri mistici, e addirittura insinuano che quelli fanno le cose che fanno, per la gloria o per i soldi.Perchè probabilmente quelli sono i valori bramati dagli scettici materialisti, ed allora li proiettano su chiunque.Voi potete notare che gli scettici non usano aforismi, poichè la loro mente analitico elementare vede solo il quì e ora, ossia la menzogna dei 5 sensi.-Sul mio blog parlo dell'UAAR gli scettici ottusi e SAi Baba come tema opposto.

Paolo Attivissimo ha detto...

Non interessano i presunti traguardi scientifici.

Eppure usi Internet, un traguardo scientifico, per comunicare. Che sublime ironia.

fabiosirigu ha detto...

uauaua il commento di Epifonema e' cosi' delirante che sembra costruito ad arte :D su dai, illuminaci, facci vedere queste "tonnellate" di prove!!!

Goldrake ha detto...

L'autore del testo che riporti dice, fra le altre esilaranti assurdità, che: "Per riconoscere un saggio, occorre essere saggi".

Direi che a giudicare da come scrive in italiano, oltre che "saggi" bisogna essere pure alquanto ignoranti.
E questo la dice lunga sul livello culturale di certi "seguaci".

Lorenzo ha detto...

Ciao
Io sono uno dei tanti ammiratori di Sai Baba.
Lo seguo dal 1978 e in tutto questo tempo non ho mai sentito che Neil Armstrong fosse uno dei suoi ammiratori.
E sinceramente non so se possa essere vero oppure no. Ci sono molte persone che lo sono senza per questo sbandierarlo al vento.
Ho visto, letto e imparato, che quando si è persone famose, improvvisamente gli si fanno dire e fare cose mai dette e fatte. A partire da Sai baba, per arrivare a Berlusconi (non sono politicamente dalla sua parte), per ritornare a Gandhi e ripassare per Craxi o Cossiga o chiunque altro abbia ricoperto un ruolo di importanza. Il più delle volte gli articoli sono scritti e montati da giornalisti che hanno solo necessità di avere pubblico. Alcuni copiano e modificano quanto leggono altrove.
Per quanto riguarda l'uso della tecnologia, Sai Baba non ha mai detto nulla o vietato il suo. Tra i suoi vari insegnamenti c'è quello di avere buon senso in tutte le cose si fanno. E mettere amore e positività in ogni secondo della nostra vita. Sull'uso di internet non avrebbe obiettato, ma altresì incoraggiato un uso intelligente fatto di buon senso.
Per essere puri dentro non è necessario vivere isolati dal mondo, "basta" avere cuore e buon senso.
Lorenzo

Paolo Attivissimo ha detto...

Lorenzo,

grazie delle tue parole cortesi, ben diverse da quelle di chi ti ha preceduto.

on ho mai sentito che Neil Armstrong fosse uno dei suoi ammiratori.
E sinceramente non so se possa essere vero oppure no. Ci sono molte persone che lo sono senza per questo sbandierarlo al vento


Sul vero o meno non credo che ci siano molti dubbi. Armstrong mi ha dichiarato personalmente di non sapere neanche chi fosse Sai Baba. Non è tipo da menare il can per l'aia: se ha una cosa da dire, la dice.

Lorenzo ha detto...

E allora se lo ha detto a te personalmente non ci sono dubbi. Infatti mi sembrava strano, per quel poco che posso conoscere di Armostrong attraverso interviste e articoli, che lui fosse un suo fan. Non ce lo vedevo.
Per il resto c'è sicuramente da capire o da notare che i cretini (mi riferisco in generale e a nessuno in particolare) non sono solo coloro che seguono Sai Baba, ma ce ne sono molti anche tra coloro che seguono, Padre Pio, Piero Angela, Margherita Hack, Silvio Berlusconi... Come dice il proverbio? La mamma dei cretini è sempre incinta e ti assicuro che non guarda ne colori politici ne religiosi.
Di persone normali come me tra i fan di Sai Baba ce ne sono milioni
Se per caso dovessi aver bisogno di un confrotno in merito alla sua figura per motivi legati ad articoli vari, puoi contattarmi tranquillamente
Lorenzo

Grezzo ha detto...

@ Lorenzo, infatti anche Paolo ha fatto notare che neppure le fonti vicine a Sai Baba fanno cenno a questa notizia. Deve essere una di quelle notizie inventate da qualcuno che hanno preso vita propria.

epifonema ha detto...

il premio nobel Goldrake che ha lasciato un post quì sopra.Osserva che quell'aforisma sul-saggio-è un assurdità.E che poi io non sò scrivere, e questo la dice lunga.Te lo dico io cosa la dice lunga su cosa e chi.Quell'aforisma del -saggio-non è mio, ma è di un noto filosofo greco
di quelli belli importanti e presocratici.Quelli che rappresentano il cuore della cultura occidentale.-Se tu lo trovi assurdo,mi confermi anche
oltre alla tua ignoranza spocchiosa, anche quello che esso esprime.Ossia -per riconoscere un saggio occorre essere saggi.

Non solo, ma quell'aforisma è breve, conciso e perfetto nella sua verità.Tutte le cose assurde invece sono nella tua testa di goldrake.Ora è inutile che ti affanni per rimediare il figurone che hai fatto.VATTENE AL BINGO, PERCHE'QUELLO è IL TUO AMBIENTE NATURALE-Riguardo poi alla mia scrittura, io lavoro come pittore professionista, compositore professionista,filosofo,da sempre.
Ma anche come correttore di bozze per romanzi e tesi di lauree.Gli unici errori che faccio sono quelli non concettuali, ma di pura estetica, come accenti, o errori di distrazione.-Il club dello zeropensiero si concentra sempre su questi errori.
Gente dalla testa vuota che perde tempo su queste cose.-Einstein,che io venero come venero Leonardo da vinci o Beethoven o Ramana Maharishi, Einstein, pure nelle prime righe della sua relatività ha scritto-...riguardo allo stile(grammaticale) lo lasciamo a sarti e calzolai...e ai Goldrake.Il quale goldrake coi suoi amici materialisti, scommetto che fosse convinto di essere più vicino a ricercatori come Einstein, di quanto non lo sia uno spiritualista.ERRORE.Non sapete niente dei ricercatori spirituali, ed ogni cosa che dice anche Attivissimo o altro esponente del Cicap sui maestri mistici, ci suona come estranea e assurda.Anche quando non vuole essere una invettiva(cosa rara) ma una analisi del personaggio.-Lasciate perdere le cose che non vi appartengono.

Caro Goldrake, togli una attimo il dito dal naso, e sappi che a te e i tuoi amici nessuno vi obbliga ad essere devoti dei maestri mistici.In quanto ti dico un altra cosa che dal basso della tua cognizione di uomo medio, vedrai come assurda, ossia che l'intuito mistico è un talento a parte,come quello artistico o matematico, e se uno non ce l'ha, non deve fare altro che accettarlo.Invece di mostrare sui blog tutte le sue menomazioni.-I ricercatori spirituali ed i maestri pure, non rinnegano affatto la ricerca scientifica.Agli spiritualisti non interessano i presunti traguardi scientifici,perchè quelli non sono veicoli di saggezza, ma solo nozioni.Inoltre durano al massimo 70 anni, prima di essere soppiantate da nuove sentenze scientifiche.-E perfino Einstein
ha fatto errori gravissimi, che tuttora frenano l'affermazione ufficiale di concetti esatti
in fisica quantistica.Quasi sempre legati al limite che lui ha imposto della velocità della luce.-E che già suoi contemporanei
avevano contestato,a piena ragione.
Ma poi è bene precisare che la mia ricerca, dai 18 anni ai 28 è stata orientata esclusivamente su neuroscienze, fisica quantistica, e biografie di luminari di ogni campo.
Solo dopo ho conosciuto l'insegnamento dei maestri mistici,ed essendo libero dai vostri preconcetti e i vostri dogmi,dopo un anno di ricerche su Sai Baba e dopo decine di scherzi paranormali che lui mi ha elargito a distanza,la sua divinità è la più grande certezza che ho.E i vari goldrake e turisti di blog, hanno voglia di decorare con invettive moderne il loro zeropensiero,io posso scrivere 10 fogli A4 indovinando cosa pensate voi o Attivissimo o Polidoro, su qualsiasi cosa.Ma voi non sapete niente di quelli come me.Il mio blog dove continuo a istruirvi è salvatore testa myspace, nei commenti a sinistra.

Paolo Attivissimo ha detto...

Se per caso dovessi aver bisogno di un confrotno in merito alla sua figura per motivi legati ad articoli vari, puoi contattarmi tranquillamente

Grazie.

Paolo Attivissimo ha detto...

io posso scrivere 10 fogli A4 indovinando cosa pensate voi o Attivissimo o Polidoro, su qualsiasi cosa

Davvero? Allora dimmi che cosa penso io delle resine policarbammidiche. Non è uno scherzo: è un argomento di cui mi sto occupando intensamente proprio in questi giorni. Non occorrono 10 fogli A4, mi bastano venti parole.



Ma voi non sapete niente di quelli come me

Non lo considererei necessariamente un male.

epifonema (salvatoretestamyspace) ha detto...

questo è l'ultimo post, poi ho da fare.Caro Attivissimo,il fatto di non sapere niente di me, è una lacuna.Ma lo sapranno i tuoi pronipoti,che non sapranno niente di te.-Oltre ai quadri e le sinfonie,
sul mio blog spiego poi che l'acquisizione della 3D non è assolutamente dovuta alla facoltà stereoscopica come dice la scienza ufficiale.-Mentre le tue produzioni, sebbene
a volte utili, sono comprensibili da un bimbo di 10 anni.
Tutto ciò che faccio io e dico io è indirizzato a chi ha una sensibilità e cognizione superiore, più un bagaglio di nozioni in svariate discipline fuori dal comune.--Ascolta me,
10mila anni fa ed oltre,esistevano umani---che parlavano il sanscrito,una lingua sbalorditiva per molte ragioni.A partire dal fatto che usa molti termini polisintetici.Il chè poco si addice ad una immagine accademica dell'uomo preistorico.
E' l'unica lingua rimasta immutata,e questo dettaglio è sbalorditivo, perchè parliamo di millenni.Poi è quasi certo che la useranno anche nell'informatica, per la sua perfezione strutturale.
Guarda caso che combinazione, nel villaggio in cui è nato Sai baba, sperduto nelle campagne dell' Andhra Pradhesh, cosa si parla ? si parla una lingua così simile al Sanscrito, che perfino i mendicanti del posto, capiscono perfettamente i testi degli antichissimi mantra ,presenti nei testi sacri induisti.-Quei testi che Tanti scienziati a partire da Einstein, conoscevano a menadito, perchè parlano di big bang ECC..---

Delle tue resine non sò niente.Ma Secondo la logica da te usata,sarebbe stato uguale se tu mi avessi detto-..bene allora dimmi cosa penso di mia zia Caterina.--Non bluffare con i concetti.-POI
-Non disprezzo per niente la scienza.-Disprezzo chi senza titolo,vuole sostituire un io vuoto, con un NOI SCIENZIATI-illecito.In quanto voi del Cicap avreste il dovere di far sapere ai vostri fans, che l'asserzione-scientificamente provato-non è una emanazione dell'intera corporazione di scienziati del mondo, ma solo della cricca governativa. Università e riviste scientifiche.-Gli stessi che hanno osteggiato Einstein o la scoperta di Troia di Schlieman, gli stessi che Leonardo chiamava-millantatori e trombetti delle opere altrui.
Ossia quella stessa cricca che ha osteggiato il gruppo Ramazzini di Bologna, scienziati INDIPENDENTI,hanno provato la tossicità dell'aspartame.Ma è ancora in commercio.Perchè cari ragazzi i vostri tutori, sono impegnati a combattere Sai Baba.Un maestro che a parte il lato paranormale e a parte la saggezza, sul piano pratico, ha fatto tanto di quel bene disinteressato,che nessuna organizzazione può eguagliare, neanche sommandole una sull'altra.
------------------------
D.Bhom ,Nobel per la fisica
era devoto di Krishnamurthi.Un noto saggio indiano, che come tutti i saggi e mistici indiani, sapeva bene della divinità di Sai Baba.-
perchè non mostri ai tuoi fans che pure questa notizia è falsa ?

cliccate su Google -l'ordine implicato-Krishnamurthi e David Bohm.Dopo di che invece di riempire il web di menomazioni figlie della più goffa ignoranza
materialista, prendete coscienza che esistono moltissimi luminari di statura mondiale che ammettono il paranormale.
Altri grandi scienziati ,non possono dichiararlo, per non perdere il lavoro e una carica di rilievo.-

Fabrizio ha detto...

Quanta gente che parla di fisica senza averla studiata! Quanti tirano fuori Einstein e la Teoria della Relatività senza avere nemmeno seguito un corso decente all'università, non dico essersela letta e averla capita. Vi assicuro, studiare fisica non è una cosa che si possa improvvisare, almeno non se si vuole davvero coglierne il senso. Epifonema, riguardo alla frase di Einstein, egli era contrario all'eccessivo formalismo (grammaticale ma non solo) che andava di moda al tempo anche nelle pubblicazioni scientifiche, perchè rendeva più difficile la comprensione. Mai e poi mai si sarebbe sognato di scrivere un testo utilizzando la tua 'grammatica creativa'.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Va be' scusate ma è palese che l'autore dei singolari post non sia del tutto in sé...

Paolo Attivissimo ha detto...

questo è l'ultimo post, poi ho da fare

Peccato. Mi mancheranno i tuoi commenti e la loro visione bizzarra della realtà.


Delle tue resine non sò niente

Anche la tua grammatica italiana lascia a desiderare, specialmente considerati i tuoi asseriti talenti linguistici.

Però avevi detto che eri capace di "scrivere 10 fogli A4 indovinando cosa pensate voi". Forse oggi la tua telepatia è in sciopero. O non c'è campo.

Paolo Attivissimo ha detto...

è palese che l'autore dei singolari post non sia del tutto in sé...

Cioè è protagonista di una bilocazione?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Forse gli manca la bilobazione. Cerebrale :D

Si scherza eh Mago Otel... ehm Epifonema... :D :D

Lorenzo ha detto...

Devo però spezzare una lancia in favore di Salvatore Testa (epifonema) e cioè che molti fisici tra cui Einsten hanno strizzato l'occhio alla religione Induista nel corso della loro vita. Mi chiedo se questo non possa in qualche modo aver influenzato i loro studi e ricerche.
E' noto che l'induismo deriva dai Veda, i quali già più di 10 mila anni fa parlavano di atomi, galassie, quasar e di quello che c'è oltre i quasar, quello che qui chiamano Bosone mentre nell'antica India si chiama Vitatrone. La differenza è che i Veda (e chi li ha scritti) a differenza dei nostri fisici che sono generalemtne atei (a parte Einstein che era un noto credente) vedevano atomi, molecole, fotoni e quasar come una manifestazione di DIO e pertanto Scienza e Religione erano un unica materia o se volete, due materie intrecciate dipendenti l'una dall'altra.
Lorenzo

Paolo Attivissimo ha detto...

Lorenzo,

se è per quello molti fisici hanno strizzato l'occhio a Playboy, ma questo non vuol dire che le tette mostrate da Playboy siano miracolose o tanto meno autentiche.

Essere interessati a un argomento non rende automaticamente seguaci e sostenitori di quell'argomento.


già più di 10 mila anni fa parlavano di atomi, galassie, quasar e di quello che c'è oltre i quasar,

Per amor di conversazione, sarei molto curioso di leggere delle prove di quello che affermi.

Lorenzo ha detto...

Se molti fisici hanno strizzato l'occhio a Playboy vuol dire che provano interesse per le donne e le donne gli piacciono :-)

Se Einstein aveva interesse per l'India non era certo per aver letto una pubblicità di un lastminute della Alpitour.
Non vuol dire che Einstein fosse seguace di qualcosa, ma che forse la ricerca delle nostre origini e quanto abbiamo scoperto, è stato già fatto in passato in un remoto ormai lontano e io sinceramente, non ci vedo nulla di così scandaloso. Sapere che forse migliaia di anni fa l'uomo aveva già raggiunto una certo livello di sapere, non mi sembra shockante.

Per quanto riguarda la lettura, potresti, intanto, andare in qualsiasi libreria e comprare il Ramayana.
Redatto da Maharishi Valmiki circa 3000 anni fa, narra la storia del Dio Rama.
Come per noi c'è la Bibbia, per gli induisti c'è il Ramayana.
Valmiki volle mettere per iscritto quello che veniva narrato da bocca ad orecchio da svariati millenni. Si può leggere di galassie e macchine volanti.
Nel senso che a pagina:
139 del mio libro (edizioni Vidyananda) c'è scritto "Ravana attraversò interi campeggi pieni di veicoli spaziali..." oppure a pagina 141 c'è scritto "...e la portò dentro il velivolo, che era stato rimesso in condizioni di volare" o ancora a pagina 111 "... un radioso veicolo spaziale stava sospeso senza toccare terra..." o anche a pagina 33 "... di fatto creò una nuova galassia..."
Poi mi fermo qui altrimenti posto tutto il libro

epifonema (salvatoretestamyspace) ha detto...

Niente, non ce l'ho fatta a non rispondere.-Caro Lorenzo la lancia che mi spezzi in testa va bene.Ma devo precisare che Einstein era ateo.Anche se usava spesso Dio nei suoi aforismi.Attivissimo e gli altri non te lo hanno detto, perchè non sanno neanche dove hanno il buco.Non sono ricercatori, ma giocano al piccolo chimico.-L'unico del Cicap con cui farei due chiacchiere e di cui conosco tutti i libri è Odifreddi.-Attivissimo continua a far finta di non capire cosa intendevo quando ho detto che indovino quello che lui pensa.Ora se ne và in giro dicendo che mi riferivo ad una capacità di veggente.--MOLLATEMI.-Mi è arrivata un altra email in cui un altro Nobel, mi accusa di parlare di relatività senza aver seguito un corso.-Un corso ? tutti sanno che in ogni nazione esistono al massimo 30 dottori che hanno compreso bene la relatività, e questo parla di corso.-Come se io avessi lasciato intendere di padroneggiare la matematica.L'ho usata solo per argomentare.-Ma tornando al calunniatore irrazionale- Attivissimo,tu non mi rispondi niente sulla cricca di cui ho parlato, ed ancora una volta ti concentri su mie frasi e concetti di secondordine.Se questo appaga la sete di menzogna di alcuni, non te ne frega niente che altri vedono chiaramente quello che dico ?. -Hai risposto poi a Lorenzo,che un interessamento furtivo per un mistico, da parte di uno scienziato, non rappresnta niente.
Se è furtivo, non rapresenta niente.Ma purtroppo per la tua epistemologia,i saggi di Fritrjof Capra, sono totalmente basati, su un parallelo tra la metafisica iniziatica,e la fisica quantistica(di cui non seguo corsi).Come i saggi di Laszlo e tanti ma tanti altri, che io non stò quì a spiegarlo a te che sei tagliato fuori da quegli argomenti.Se tu e Polidoro e la maggior parte dei cicapisti,aprite quei libri, ogni volta che viene fuori un concetto Zen,non lo capite neanche vagamente.-Ed è allora che iniziate a sospettare che Otelma siete voi, non chi si nutre di quei concetti.
Questo intendevo quando dicevo che sò cosa pensi caro Puluccio.Vattene al bingo-

Paolo Attivissimo ha detto...

Lorenzo,

ma in originale c'è scritto proprio "veicoli spaziali" e "galassia", o si tratta di una traduzione disinvolta?


Sapere che forse migliaia di anni fa l'uomo aveva già raggiunto una certo livello di sapere, non mi sembra shockante.

Sono d'accordo. Ma prima bisogna dimostrarlo. Ci sono delle prove di quello che dici?

Lorenzo ha detto...

ecco, questo è uno di quei casi in cui non si sa bene quale sia la notizia reale. Da una parte si narrano di discorsi tra Einstein, Tesla e Bohr dove il caro Albert sosteneva che DIO non gioca a dadi (o a scacchi, a sto punto poco importa), poi che in punto di morte disse ad una infermiera che Dio tentava di fargli capire qualcosa; poi avrebbe detto che dopo i quasar si trova Dio. Per essere un ateo mi sembra che Dio lo ha nominato un pò troppe volte.

C'è sempre qualcuno che vuole far dire qualcosa a "qualcuno" e qualcun altro (che non è mai l'interessato) a smentire. Io non ho mai avuto l'onore di conoscere Einstein però dai resoconti che sento via tv o via carta stampata, sembra che fosse credente. Che dire? Nel suo libro
His Life and Universe, Simon e Schuster, pag. 27 SEMBRA, a sto punto, che lui stesso dica

"Io non sono ateo e non penso di potermi definire panteista. Noi siamo nella situazione di un bambino che è entrato in una immensa biblioteca piena di libri scritti in molte lingue. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri, ma non sa come e non conosce le lingue in cui sono stati scritti. Sospetta però che vi sia un misterioso ordine nella disposizione dei volumi, ma non sa quale sia. Questa mi sembra la situazione dell’essere umano, anche il più intelligente, di fronte a Dio. La convinzione profondamente appassionante della presenza di un superiore potere razionale, che si rivela nell’incomprensibile universo, fonda la mia idea su Dio".

Se questo vuol dire essere ateo allora non conosco bene il significato di tale termine

Lorenzo

Lorenzo ha detto...

@Paolo
per dire con certezza al 100% che c'è scritto "galassia" e "veicoli spaziali" dovrei conoscere il sanscrito antico, cose che non è ma le traduzioni, tutte, di quei libri scrivono di galassie e veicoli spaziali, dubito, quindi a libere interpretazioni. Una prova può essere che anni fa l'Air India battezzò un aereo delle sue linee con il nome di Pushpack, in onore del veicolo spaziale di Rama che volando sullo spazio di mare tra l'India e Ceylon mise fine all'impero di Ravana.

Per quando riguarda prove alla mano, non ce ne sono. Se ne deduce, come per mille altre cose nel mondo e a qualsiasi livello, la sua evoluzione. Mi riferisco ad una civiltà umana arrivata ad un buon punto di sapere.
Ma questa tua domanda, rimanendo nella chiacchierata, è più filosofica che tecnica. Nessuno ha mai visto un elettrone, però tutti ci credono. E potrei farti migliaia di esempi di questo tipo. Ma non ne usciremo più. La società di oggi ti impone di credere a priori a determinate cose. La stessa scienza oggi dice una cosa e domani un altra. C'è chi crede a Berlusconi o a Bersani, io preferisco credere che in più occasioni la terra è stata testimone di varie evoluzioni umane poi terminate. In fin dei conti cosa sono 2000 anni su 5 mmiliardi di anni?

Enrico ha detto...

[i]Poi è quasi certo che la useranno anche nell'informatica, per la sua perfezione strutturale.[/i]

Ci sono stati studi (abbastanza vecchi, ma se ce ne fossero di recenti smentitemi pure) che indicano il sanscrito come una lingua contemporaneamente comprensibile per un essere umano e adatta ad un calcolatore. Ma da qui a dire che quasi certamente verrà usata in futuro nell'informatica temo che si vada a pisciare fuori dal vaso. Per esempio, un'applicazione potrebbe essere la fase di istruzione di un motore di ricerca semantico, ma dubito che si andrà a fare in sanscrito. Al massimo ci saranno dei formalismi derivati da tale lingua.

Paolo Attivissimo ha detto...

Niente, non ce l'ho fatta a non rispondere

Non avevo dubbi.

Attivissimo continua a far finta di non capire cosa intendevo quando ho detto che indovino quello che lui pensa.Ora se ne và in giro dicendo che mi riferivo ad una capacità di veggente.

Uhm, no. Non "vado in giro" e ti ho anche chiesto di chiarire la tua frase. Potevi risparmiarti tante arrabbiature scrivendo più chiaramente oppure spiegandoti.

tu non mi rispondi niente sulla cricca di cui ho parlato

La cricca degli scienziati? Io non sono uno scienziato. Se ce l'hai con gli scienziati, prenditela con loro. Che so, smetti di andare dal dentista, visto che l'anestesia e gli antibiotici sono un'invenzione della "cricca degli scienziati". Pare un po' un controsenso inveire contro gli scienziati e poi usare ampiamente i frutti del loro lavoro.

Fra l'altro, ti ricordo che questo è un blog sulle missioni lunari, non sui megacomplotti delle cricche di scienziati. Ti invito quindi a tornare in tema. Grazie.

Paolo Attivissimo ha detto...

Ci sono stati studi (abbastanza vecchi, ma se ce ne fossero di recenti smentitemi pure) che indicano il sanscrito come una lingua contemporaneamente comprensibile per un essere umano e adatta ad un calcolatore

Enrico, sei un po' fuori tema, ma l'argomento mi interessa. Hai delle fonti per questi studi?

Paolo Attivissimo ha detto...

Lorenzo,

le traduzioni, tutte, di quei libri scrivono di galassie e veicoli spaziali, dubito, quindi a libere interpretazioni.

Non è detto: spesso il "carro di fuoco" di Ezechiele è stato interpretato come un veicolo spaziale. Bisognerebbe capire se per "galassie" in sanscrito si intendesse un ammasso di 100 miliardi di stelle disposte a spirale intorno a un nucleo, o più prosaicamente s'intendesse una macchia nel cielo.


Una prova può essere che anni fa l'Air India battezzò un aereo delle sue linee con il nome di Pushpack, in onore del veicolo spaziale di Rama che volando sullo spazio di mare tra l'India e Ceylon mise fine all'impero di Ravana.

Non è un granché come prova. La Rolls Royce ha battezzato Pegasus un suo motore per aviazione, ma questo non vuol dire che i cavalli alati esistano.

Io intendevo qualcosa di un po' più rigoroso e diretto.

Lorenzo ha detto...

per rigoroso e diretto puoi sempre fare un viaggio in India e leggere i Veda direttamente in sanscrito con un interprete affidabile.
Qualora volessi farlo, ti consiglio di iniziare dal monastero di Aismuqam.

Anche io speravo qualcosa di più diretto nel dire che gli elettroni esistono. tu hai una foto degli elettroni? Magari che ruotano intorno al nucleo centrale? Perchè se non le hai e non le ha nessuno, vuol dire che non esistono e si occupa l'esatto opposto di quelli che vedono e fotografano UFO. Nulla di definito e chiaro.
Bisogna crederci e basta

La storia delle religioni è completamente sbagliata, ad esempio. E ci si ammazza da secoli su presunte Verità inventate. Eppure si insegnano a scuola dalle elementari.

Ma vedi il punto focale, alla fine della questio, non è se quegli scritti sono reali oppure no. Non è sapere se una volta esistevano macchine volanti oppure se su Marte ci sono edifici di altre popolazioni.
La prima domanda da porsi in nome dell'onestà intellettuale è:
se avessero scoperto la macchina volante di Rama, lo direbbero? Oppure se avessero scoperto un edificio su Marte, lo direbbero?

Ovviamente no. Altrimenti Margherita Hack potrebbe tranquillamente fare l'apprendista coiffeur, tutto il CICAP andare a scaricare ai mercati generali, Zichichi fare il bagnino.
Salverei solo Massimo Polidoro.

e vuoi sapere una cosa? Anche io, se fossi un ricercatore e scoprissi un edifico su Marte o l'aeronave di Rama non lo direi a nessuno. Farei di tutto perchè non si venisse a sapere ;-)

Enrico ha detto...

Enrico, sei un po' fuori tema, ma l'argomento mi interessa. Hai delle fonti per questi studi?

Chiedo scusa per l'off topic, era solo per rispondere a un'affermazione di epifonema.

Comunque gugolando ho trovato solo questo:
http://www.vedicsciences.net/articles/sanskrit-nasa.html
che riporta un articolo del 1985 di un ricercatore della NASA. Veridicità assolutamente da verificare, ma così a naso le cose scritte sembrano sensate. in pratica mi sembra di capire che c'è una buona somiglianza tra una rete semantica e la lingua sanscrita.

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

Anche io speravo qualcosa di più diretto nel dire che gli elettroni esistono. tu hai una foto degli elettroni? Magari che ruotano intorno al nucleo centrale? Perchè se non le hai e non le ha nessuno, vuol dire che non esistono e si occupa l'esatto opposto di quelli che vedono e fotografano UFO. Nulla di definito e chiaro.
Bisogna crederci e basta


Assolutamente errato. Gli elettroni si vedono indirettamente. Si vedono le tracce, si vedono gli effetti. È come dire che se qualcuno ti dà un cazzottone al buio il cazzottone non esiste perché non l'hai visto... epic fail...

Sandro ha detto...

una cosa mi ha colpito di queste civiltà esiste nei tempi andati: se erano tanto evolute... che fine hanno fatto? se il sanscrito è tanto perfetto, perchè non si è evoluto? hanno fatto la fine del betamax che, seppur migliore del VHS, morì perchè non c'era abbastanza porno?

theDRaKKaR the bloody homeopath ha detto...

ROTFL

considera pure che il porno l'hanno inventato in India :D

Grezzo ha detto...

Intervengo solo per dire due cose a Lorenzo:

1) Come per la Bibbia, per la maggior parte i testi religiosi si riferiscono principalmente a fatti mai accaduti. Quelli indiani non fanno eccezione, ci può essere scritto di navi volanti e chissà cosaltro, se per questo nella bibbia c'è un tizio che trasforma l'acqua in vino e moltiplica i pesci e resuscita la gente, rimane sempre e solo qualcosa di scritto su cui non c'è il minimo riscontro. Per farti un esempio, grazie ad antichi testi l'archeologia è riuscita a scoprire importanti siti di interesse storico. Grazie ai testi religiosi non è mai riuscita a scoprire nulla, esattamente come nulla ti fa scoprire un'opera di fantasia. Se una civiltà futura trovasse e riuscisse a tradurre i libri di Asimov che cosa dovrebbe dedurre, secondo il tuo ragionamento? Che nel nostro tempo abbiamo colonizzato la nostra galassia? Suvvia

2) La domanda "dove si trova questa ipotetica civiltà progredita vissuta migliaia di anni fa"? non è per nulla scema o priva di logica: siamo riusciti a recuperare scheletri di animali vissuti centinaia di milioni di anni fa, in Sardegna si trovani incisioni in pietra risalenti ad almeno 8000 anni fa e sono ancora perfettamente visibili i nuraghi, che lungi dall'essere sofisticatissime costruzioni erano dei semplici cumuli di pietre (anche se è un pò semplicistico definirli così), e nonostante questo ne abbiamo traccia evidente. Quindi la domanda è semplice, dove sono le tracce di questa fantomatica civiltà che viaggiava nelle stelle? Che conosceva le galassie? Anche solo per queste ultime, c'è almeno bisogno di strumenti ottici adeguati, siamo riusciti a recuperare dei rozzi coltelli fatti in pietra e osso e mi vuoi far credere che non è rimasto neppure uno strumento sofisticato lasciato da qualche parte da questa civiltà? No, davvero, sarebbe il caso di lasciar perdere gli scritti religiosi e di fantasia cercando riscontri nella realtà, se vuoi fare il mistico fai pure, non te lo vieta nessuno, ma quando si fanno affermazioni come quelle che hai fatto tu, anziché atteggiarti a grande saggio che ha capito tutto, sarebbe il caso di portare dati reali, altrimenti non ti dà retta nessuno.