2012/04/06

Le prime parole italiane sulla Luna furono “Mamma mia”?

di Paolo Attivissimo, con il contributo di pgc, motogio e maucar. Questo articolo vi arriva grazie alla donazione per il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!" di danielerap*.

English Abstract: Several reputable historical sources claim that the first Italian words uttered on the Moon were “Mamma mia” and attribute this record variously to Charlie Duke (Apollo 16), Dave Scott (Apollo 15), Harrison Schmitt or Gene Cernan (Apollo 17). A search in the mission transcripts, however, confirms only Cernan's utterance. Moreover, other earlier Italian words might yet be discovered in the EVA transcripts. 

Numerose fonti attribuiscono a vari astronauti l'uso dell'espressione italiana “Mamma mia” durante le escursioni sulla superficie della Luna.

Charlie Duke (Apollo 16)


Per esempio, secondo la voce Apollo 16 della Wikipedia in italiano, così come risulta al 5 aprile 2012,

Durante la passeggiata lunare effettuata da Charles Duke questi esclamò, dall'emozione, in italiano "Mamma mia!"

La fonte originale indicata da Wikipedia è un articolo di Repubblica, a firma di Luigi Bignami, intitolato Cento risposte su Luna e dintorni e datato luglio 2009. Qui Bignami scrive:

8)Sulla Luna vennero dette parole in italiano?
Charles Duke, durante la passeggiata lunare di Apollo 16, disse: "Mamma mia!"

Tuttavia l'Apollo Lunar Surface Journal (ALSJ), principale riferimento per le trascrizioni delle comunicazioni Apollo, non riporta affatto questa frase con riferimento a Duke o alle escursioni lunari della missione Apollo 16. Bignami, interpellato da me via mail ad aprile 2012, ha spiegato di aver usato come fonte un numero della rivista Epoca pubblicato durante le missioni Apollo e di essersi fidato di quello.

Dave Scott (Apollo 15)


Invece secondo la voce Apollo 15 della medesima Wikipedia in italiano, sempre al 5 aprile 2012, l'espressione viene attribuita a Dave Scott:

...durante tale missione furono pronunciate le uniche parole italiane sulla Luna. Scott, infatti, sorpreso dalla particolare lucentezza di una roccia, urlò le parole:"Mamma mia!". 

La stessa attribuzione viene fatta in una discussione su ForumAstronautico.it. Non viene però indicata la fonte di questo dato. Luigi Pizzimenti, esperto di storia delle missioni Apollo, mi ha segnalato di aver parlato di quest'episodio proprio con Scott. Tuttavia l'Apollo Lunar Surface Journal non riporta nulla di simile.

Harrison Schmitt (Apollo 17)


Un articolo del Tri City Herald del 13 dicembre 1972 attribuisce un “Mama mia” (sic) a Harrison Schmitt (Apollo 17), segnalando che i giornali italiani avrebbero pubblicato la notizia in prima pagina con il titolo “Si parla italiano sulla Luna”.

Schmitt avrebbe adoperato quest'espressione in una conversazione con il collega Cernan “dopo aver descritto un campione di roccia insolito che aveva trovato.”

Non è stato possibile scoprire, per ora, quali giornali italiani pubblicarono la notizia.


Gene Cernan (Apollo 17)


L'unico “Mamma mia” effettivamente presente nell'Apollo Lunar Surface Journal e documentato dalle registrazioni delle missioni Apollo è il "Mama me" attribuito a Gene Cernan (Apollo 17) nella sezione EVA-1 Close-Out:

124:04:55 Cernan: I'll take a peek down there. If they fell out, they'll be right on top (of the ground surface). Okay. (Pause) Mama me. (Pause)

La registrazione audio di questa parte dell'escursione riporta il “Mama me” a 09:05.

L'attribuzione storica del “Mamma mia” lunare, insomma, è molto controversa ma risolvibile consultando la documentazione originale. Tuttavia non è detto che si tratti davvero delle prime parole italiane pronunciate sulla Luna.

Per esempio, Duke pronunciò la parola “spaghetti” durante la EVA-1 a 121:23:08 (“A bunch of spaghetti over there”) e a 124:43:23 (“Look at that thing! It's like a bowl of spaghetti!”), durante la EVA-2 a 143:08:19 (“Man, that LPM is a bucket of spaghetti!”) e 143:16:27 (“Oh! I'm tangled up in this spaghetti here”). Dopo la terza escursione lunare, mentre gli astronauti si trovavano nel LM sulla Luna, Young usò la stessa parola a 171:18:20 (“There goes yours. Okay, your water hose... Here it is. What a ball of spaghetti”) e Duke la citò a 171:38:35 (“What are you doing with such a mess of spaghetti, there?”). È possibile che vi siano altre parole italiane disseminate nelle migliaia di pagine di trascrizioni: la ricerca continua.

12 commenti:

Mauro ha detto...

"Mamma mia" è da decenni espressione comune in molti paesi (basta pensare, per esempio, a una certa canzone degli Abba).

Certo, da italiano fa piacere pensare che l'esclazione onori l'Italia... ma purtroppo ha lo stesso valore che avrebbe un "OK" detto da un astronauta italiano sulla Luna: quell'OK non onorerebbe gli USA... sarebbe semplicemente patrimonio linguistico globale. Come il "Mamma mia" in questione.

Saluti,

Mauro.

Giuliano47 ha detto...

Disse:
"Mamma mia, i Russi ci spiano perfino qui"

Paolo, ho trovato questo:
http://www.novosti-kosmonavtiki.ru/content/numbers/271/03.shtml

Google traduce in modo comprensibile, o quasi.
Si tratta della storia del programma russo per l'ascolto dei segnali provenienti dagli Apollo.

Luigi Pizzimenti ha detto...

Confermo che le parole "Mamma mia" furono esclamate da Dave Scott (Apollo15) ho un filmato mentre ne parliamo a San Diego nel 2009.

Paolo Attivissimo ha detto...

Giuliano,

grazie della segnalazione. Vedo di farla tradurre. Sembra molto interessante.

Paolo Attivissimo ha detto...

Luigi,

riesci a recuperare e pubblicare il filmato? Magari dal contesto si riesce a capire quando Scott ha pronunciato queste parole e ad affinare la ricerca nell'Apollo Lunar Surface Journal.

Ho fatto una ricerca completa nell'ALSJ di Apollo 15 per "mamma", "mama", "mam", "mia" e non ho trovato nulla. Se c'è un "Mamma mia", è ben nascosto!

lukasbrunner ha detto...

La Wikipedia italiana è più inaffidabile di Yahoo! Answers. E "Repubblica", quando non copia-incolla dalla Wikipedia italiana, inventa le cose di sana pianta. (In questo caso, le copia da un vecchio numero di "Epoca", che forse è fino peggio che inventare.) Quindi, la questione Apollo 16 per me è bella che smarcata.

Diego Cuoghi ha detto...

Io ho moltissimi numeri di Epoca con gli articoli sulle imprese spaziali, da Mercury a Gemini ad Apollo. Ho cercato negli articoli sulle ultime tre missioni Apollo, ma non ho trovato traccia di un accenno a un "mamma mia" pronunciato da qualche astronauta.

Diego Cuoghi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maucar ha detto...

Ciao Paolo,
curiosando tra gli Apollo Lunar Surface Journal ho trovato una nuova traccia di spaghetti sulla luna: precisamente durante la seconda EVA della missione Apollo 14, Ed Mitchell pronuncia la parola spaghetti a 132:16:02 ("I'm trailing a can of spaghetti here"). Il riferimento è qui insieme ad alcuni file multimediali

http://www.hq.nasa.gov/alsj/a14/a14.staA.html

La caccia continua..

Diego Cuoghi ha detto...

Ho trovato un'altra attribuzione della fatidica esclamazione "Mama mia!"
Questa volta l'avrebbe pronunciata Alan Bean

In the fall of 1998, Bean's work will be compiled in book form, in "APOLLO: An Eye witness Account by Astronaut, Explorer Artist, Moonwalker, Alan Bean". This full length text chronicles Bean's lunar experiences with Dick Gordon and Pete Conrad, and provides additional insights about the fine art and the travels of the fourth man to walk on the moon. The volume uses transcripted dialog, firsthand accounts and personal recollections as narration for the travels of the latest American pioneer artist.
(...)
"Look out your side window," he told Dick Gordon. "Son of a gun," as the Hawaiian Islands flashed by.
"Boy," commented Bean, "we are really hauling!"
"You're going to slow down in just a minute," Gordon said.
"Fifteen seconds."
"Mama mia," Bean exclaimed as he was pushed farther back in his seat. "That is fantastic!"


ALAN BEAN: ASTRONAUT, LUNAR EXPLORER, FINE ARTIST by George E. Hicks
In Space Governance, Vol.6, 1999

http://www.internationalspacedevelopment.com/wp-content/uploads/2011/06/SGJ-Vol.-6.pdf

Diego Cuoghi ha detto...

Ho trovato la conferma a quanto ho scritto nel messaggio precedente. Fu proprio Alan Bean a pronunciare per primo le parole "Mamma mia!", durante il rientro dell'Apollo 12. Ecco il brano audio-video, tratto dal DVD3 del cofanetto "Apollo 12 - Ocean Of Storms" pubblicato da Spacecraft Films:
http://www.mediafire.com/?me4vfmwh4x5rhc3

"Look at that son of a bitch go... Mamma mia, that's fantastic!"

Maucar ha detto...

Per completezza aggiungo che la trascrizione di quanto riportato nei commenti di Diego Cuoghi è rintracciabile anche in

http://www.scribd.com/doc/53138173/Apollo-12-Onboard-Voice-Transcription-CM

Più precisamente a 10 04 22 55 LMP (Lunar Module Pilot quindi Alan Bean) esclama :"Mama mia! That's fantastic"

In sostanza abbiamo anche la trascrizione del Mama mia nei documenti della NASA: va da sé che siamo - come lo stesso Diego ricordava - nella fase di rientro dell'Apollo 12 a circa 15 minuti dallo splashdown, quindi ben lontani dalla superficie lunare.