2015/10/25

Italian branch of National Geographic posts fake Apollo photo to stir debate about alleged NASA fakery

National Geographic TV Italia, the Italian branch of National Geographic, recently posted this picture on Facebook (Donotlink; Donotlink): a photograph of a lunar horizon with a bright mark in the dark sky, captioned “Is it a star, an alien or a person on the set?”

Actually, it's just one of the many marks and blemishes that can be found on Apollo film scans. Usually they're caused by dust particles on the original film, by internal reflections of the camera lens, or by detached flakes of the Mylar coating of the Apollo spacecraft floating outside the vehicle. This is a well-known fact among Apollo experts and enthusiasts and occurs in many photographs, such as AS10-28-3990 (Apollo 10), AS14-68-9742 (Apollo 14), AS15-M-1545 (Apollo 15) or AS16-112-18218 (Apollo 16) and is most definitely not a mystery.

National Geographic TV Italia does not identify the photo in any way: no mission number, no magazine number, no photo number. Basic image analysis reveals that the sky has been heavily retouched, as indicated by the clear banding that emerges when contrast is increased even slightly.



After some rather time-consuming searching on Google and in image search engines I found this post (Donotlink) by a UFO believer, which showed a very similar image and identified its source: AS16-106-17244 (Apollo 16), shown below via Flickr.


National Geographic TV Italia's version of this Apollo 16 photo is drastically cropped, preserving only a small slice of the horizon, and the allegedly mysterious object is enlarged with respect to the moonscape. In the original image, the object is a just tiny speck in the upper right corner, as shown by the arrow below.



The original film is 70 mm wide, so the mark is extremely small on the actual film. Here is a highly enlarged detail of the region of the film that contains the mark.



Note the black dots in the lower portion of this picture: they’re specks of dust, indicating that the film was dusty when it was scanned. Presumably, the alleged “alien” or “person on set” is just another speck of dust, lit by the light of the film scanner.

In summary, National Geographic TV Italia is using a heavily doctored version of an Apollo photograph to ignite a discussion on whether NASA doctored its Apollo photographs and manufacture a clickbaiting controversy over a mote of dust. Pot, meet kettle.

2015/10/13

“Luna? Sì, ci siamo andati!” accanto alla statua di Neil Armstrong

Non ho mai conosciuto di persona Neil Armstrong, figura chiave della mia gioventù e di quella di tanti miei coetanei. È morto pochi mesi prima che mi capitasse, finalmente, l'occasione di andare negli Stati Uniti a incontrarlo. L'unico contatto diretto che ho avuto con lui è stata una mail che mi ha mandato di sua iniziativa in risposta a una domanda che avevo mandato al suo biografo.

Presso la Purdue University, dove si laureò in ingegneria aeronautica, c'è una statua molto semplice che lo commemora. Poco fa @Lorentz83 mi ha fatto un regalo bellissimo che mi ha commosso: ha fotografato una copia del mio libro Luna? Sì, ci siamo andati! accanto a quella statua.




Ogni tanto mi chiedono perché mi dedico al debunking dei complottismi e in particolare dei lunacomplottismi. C'è chi dice che non serve a niente; tanto gli irriducibili non cambieranno mai idea. Ma non è per loro che scrivo; si tengano pure le loro idiozie, l'astio invidioso, l'incapacità di accettare che ci sia al mondo gente meno piccola di loro.

Scrivo per i dubbiosi che vogliono saperne di più, per gli appassionati, per le persone che condividono con me l'entusiasmo per una delle pagine più belle e pure della storia dell'esplorazione e dell'avventura. Scrivo perché spesso vedo, negli occhi delle persone che incontro dopo una conferenza sulle missioni lunari, la stessa meraviglia ed emozione che persone come Neil Armstrong hanno regalato a me e che cerco di regalare a mia volta. E perché gesti come quello di Lorentz83, che ringrazio di cuore, compensano qualunque polemica, insulto o minaccia che possa arrivarmi dai diversamente furbi.

2015/09/07

I “New Nine”, il secondo gruppo di astronauti statunitensi, in posa poco ufficiale

di Paolo Attivissimo


Il 17 settembre 1962 fu annunciato l'Astronaut Group 2 della NASA, noto informalmente come The New Nine, a complemento del primo gruppo di astronauti scelto per il programma Mercury. Eccoli in posa, si fa per dire, appena prima dello scatto della foto ufficiale nel 1963: in senso orario, a partire da ore 1, Frank Borman, John Young, Tom Stafford, Pete Conrad, Jim McDivitt, Jim Lovell, Elliot See, Ed White, Neil Armstrong. Sì, il serissimo, glaciale, recluso e taciturno Neil Armstrong (secondo la mitologia dei complottisti e di alcuni giornalisti) è quello che fa lo stupido guardando in su a bocca aperta.

La foto ufficiale è invece questa su Getty Images oppure questa su CollectSpace.

2015/08/05

Il colore reale della Luna

di Paolo Attivissimo

Credit: NASA/NOAA

Questa foto proviene dalla fotocamera EPIC (Earth Polychromatic Imaging Camera) della sonda DSCOVR della NASA, situata a circa 1,6 milioni di chilometri dalla Terra. Non è un fotomontaggio: mostra realmente la Luna mentre passa davanti alla Terra dal punto di vista della sonda.

L'immagine mostra in particolare la faccia nascosta della Luna, quella che da Terra non vediamo mai e che molti pensano sia la sua faccia oscura: in realtà tutta la superficie lunare viene illuminata dal Sole ogni mese. Notate come la faccia nascosta è praticamente priva dei mari basaltici che invece caratterizzano la faccia perennemente rivolta verso di noi.

La fotografia ci permette inoltre di confrontare la luminosità della Luna con quella della Terra e di notare che la Luna, che a noi sembra bianca e luminosa nel nero del cielo notturno, è in realtà scurissima rispetto alla Terra: un dato importante in ogni considerazione di tipo fotografico a proposito delle immagini riprese sulla Luna dalle missioni Apollo.

La foto rappresenta piuttosto fedelmente la luminosità relativa e i colori naturali della Terra e del suo satellite naturale: la Luna ha un leggero bordo verde sulla destra e uno rosso-blu sulla sinistra perché l'immagine a colori è stata ottenuta scattando tre immagini monocromatiche attraverso filtri rossi, blu e verdi con un intervallo fra l'una e l'altra di circa 30 secondi, durante i quali la Luna si è spostata leggermente rispetto alla sonda DSCOVR. Le immagini sono state riprese il 16 luglio scorso.

È la prima volta che abbiamo una foto della Luna e della Terra insieme in alta risoluzione: nel 2008 la sonda Deep Impact aveva scattato un'immagine dello stesso tipo, ma da decine di milioni di chilometri, in bassissima risoluzione e con Terra e Luna illuminate soltanto in parte.

C'è anche il video di questo nuovo, magnifico transito della Luna:



Potete anche scaricare l'immagine originale e la GIF animata (9,4 MB) ad alta risoluzione.

Se vi state chiedendo come mai non si vede l'ombra della Luna proiettata sulla Terra, è perché il Sole non è perfettamente alle “spalle” della sonda e quindi la Luna passa davanti alla Terra dal punto di vista di DSCOVR ma l'ombra lunare non viene proiettata sulla Terra e invece cade al di fuori del nostro pianeta (altrimenti avremmo avuto un'eclissi di Sole). Il disassamento si nota perché la Luna ha una sottile falce d'ombra sul lato destro.


Fonte: NASA.

2015/07/20

Sì, questa foto Apollo è un falso. Ma dichiarato

di Paolo Attivissimo. Ultimo aggiornamento: 2017/06/09.

In occasione del quarantaseiesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna è ricomparsa in Rete una fotografia che viene usata piuttosto frequentemente per illustrare l’allunaggio di Apollo 11: la vedete qui sotto ed è tratta dall'Apollo Lunar Surface Journal della NASA. Ricordo che l'astronauta Apollo Walt Cunningham la utilizzò all’inizio della propria presentazione quando venne in Italia ad aprile 2011 ed ebbi l’onore di tradurre per lui.


Ma nonostante l'origine prestigiosa e autorevole, questa foto è un falso.


Si tratta infatti di un fotomontaggio, realizzato però componendo varie foto autentiche. Qui sotto vedete alcune delle foto dichiaratamente utilizzate (da AS11-40-5863 ad AS11-40-5869 e altre) e la loro collocazione nel fotomontaggio.


AS11-40-5863

AS11-40-5864

AS11-40-5865

AS11-40-5866

AS11-40-5867

AS11-40-5868

AS11-40-5869


I complottisti non esultino: il fatto che si tratti di un fotomontaggio non è una rivelazione clamorosa, ma anzi è dichiarato esplicitamente nel sito della NASA, tant'è vero che la foto è pubblicata nella sezione fotomontaggi del sito, intitolata molto chiaramente More Creativity - Fun and Inspiration. L'autore è Ed Hengeveld.

Il Sole è stato creato da zero con il fotoritocco digitale, ma non si discosta molto dall'effetto reale del Sole sulla Luna, come si può vedere in questa foto della missione Apollo 12 (AS12-46-6766):




Il fatto che il fotomontaggio del modulo lunare sulla superficie della Luna venga pubblicato altrove, e usato anche da almeno un astronauta Apollo, senza dire che si tratta di una creazione artistica può sembrare poco importante, ma qui si tratta di mantenere l'integrità degli archivi fotografici per i posteri. Noi abbiamo la fortuna di vivere nei decenni appena successivi alle missioni Apollo, quando il ricordo dei loro dettagli è ancora diretto, vasto e ricco, ma chi verrà dopo di noi non avrà una memoria storica così sicura e quindi queste foto false, se non vengono identificate chiaramente come tali oggi, rischiano di finire a far parte dell'iconografia ritenuta autentica, come già inizia appunto a succedere adesso, e quindi rischiano di falsare i dati storici.

2015/04/29

Recensione: Apollo 17 - End of the Beginning (Spacecraft Films)

di Paolo Attivissimo

Questo, per ora, è il semplice elenco parziale dei contenuti del cofanetto, costituito da ben 6 DVD. I dettagli verranno aggiunti man mano che ho tempo di completare la catalogazione di tutto questo materiale, che in totale dura circa 27 ore.

Disco 1


Training: Eva Training () - Geology Training () - Vomit Comet (14:37) - Altitude Chamber ().

Preparation: Equipment Checkout (24:55), con un bel commento di geologia da parte di Harrison Schmitt - Rollout (25:35) 28 agosto 1972 - Ready to Go (9:49), cena prima della partenza, vestizione, camminata al furgone, sulla torre, entrata nella capsula dalla White Room.

Heading out: Launch Cutoff (23:00), diretta TV pre-decollo - Launch (), multiangolo del decollo.

Onboard: da documentare.


Disco 2


Taurus-Littrow: Taurus-Littrow Landing site (2:09), animazione digitale con sorvolo e mappatura dell'area di allunaggio - Landing at Taurus-Littrow (5:20), ripresa 16mm a colori della discesa.

EVA 1: Commander's First Steps (solo audio) - Deploying and Loading Rover (solo audio) - First Television (52:27, diretta TV) - Driving to ALSEP Site (7:30, solo foto) - ALSEP Deployment (120:23, diretta TV) - Traverse to Geology Station 1 (29:50, solo audio e foto; astronauti che cantano all’inizio).


Disco 3


EVA1: Geology Station 1 (26:00, diretta TV) - Traverse to SEP Site (solo audio e foto) - SEP Site (18:40, diretta TV) - Return to LM (solo audio e foto) - Closeout (14:10, diretta TV) - Back Inside Challenger (26:00, solo audio e foto).


EVA2: A New Day (solo audio con foto) - Loading Up (36:24, diretta TV) - Traverse to Station 2 (solo audio con foto) - Station 2 (59:48, diretta TV) - Traverse to Station 3 (solo audio con foto).



Disco 4


EVA 2: Station 3 (33:20, diretta TV) - Traverse to Station 4 (solo audio con foto) - Station 4 (30:29, diretta TV) - Traverse to Station 5 (solo audio con foto) - Station 5 (26:16, diretta TV) - Return to LM (solo foto e audio) - Closeout (26:54, diretta TV) - Into Challenger (solo audio e foto).

EVA 3: Final Day (solo audio) - Loading Up (24:45, diretta TV) - Traverse to Station 6 (solo audio e foto) - Station 6 (66:50, diretta TV).


Disco 5


EVA 3: Traverse to Station 7 (solo audio e foto) - Station 7 (18:30, diretta TV) - Traverse to Station 8 (solo audio e foto) - Station 8 (42:14, diretta TV) - Traverse to Station 9 (solo foto e audio) - Station 9 (51:24, diretta TV da GET 167:55:45 a GET 168:46:40) - Return to LM (31:50, solo foto e audio, da GET 168:46:44 a GET ???) - Final Closeout (83:02, diretta TV).

Leaving Taurus Littrow: LM Liftoff (10:22, multiangolo, TV (circa 7 minuti) e ripresa 16mm del decollo; decollo a 3:05, seguito da panoramiche della zona di atterraggio a questo punto deserta) - LM Impact Transmission (52:10, diretta TV).



Disco 6


Starting for Home: Lunar Orbit Rendezvous () - Lunar Orbit Docking ().

Goodbye Moon: CSM from LM and LM Jettison () - Views of the Moon ().

Transearth EVA: Transearth EVA preparation () - Transearth EVA Part 1 () - Transearth EVA Part 2 ().

Journey's End: Press Conference () - Entry, Splashdown, Recovery ().

2015/01/05

53 anni fa la NASA rendeva pubblici i primi disegni del veicolo spaziale Apollo

di Paolo Attivissimo. Questo articolo vi arriva grazie alla donazione per il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!" di santinifil*.

Fonte: NASA History Office.
Il 5 gennaio 1962 la NASA rendeva pubblici i primi disegni della capsula Apollo che avrebbe portato l'uomo sulla Luna. Pochi giorni più tardi annunciava che il razzo vettore sarebbe stato un C-5, noto oggi come Saturn V.

È affascinante confrontare il disegno mostrato qui sopra con la configurazione effettiva finale del modulo di comando e del modulo di servizio Apollo. I motori di manovra, qui, sono molto differenti: non raggruppati in quattro blocchi con quattro ugelli ciascuno, ma singoli e separati in testa e in coda al modulo di servizio. L'ugello del motore principale è all'interno del modulo di servizio, anziché all'esterno. Inoltre l'antenna primaria per le comunicazioni è situata a metà del modulo di servizio, forse retrattile e alloggiata dietro gli sportelli mostrati nel disegno.

È ancora più affascinante pensare che soltanto sette anni dopo quel primo disegno Neil Armstrong e Buzz Aldrin mettevano piede sulla Luna.


Fonte aggiuntiva: NASA SP-4009 The Apollo Spacecraft - A Chronology.