2009/02/08

In una foto si vede una "C" su un sasso e un'altra "C" sul terreno accanto al sasso: sono i riferimenti dello scenografo!

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Una delle affermazioni lunacomplottiste più ricorrenti è che in una foto della missione Apollo 16, chi allestì il set cinematografico si tradì, lasciando in bella mostra una delle lettere di riferimento usate dagli scenografi per pianificare la collocazione delle rocce sul finto terreno lunare.

E' una tesi proposta, per esempio, dall'autore francese Philippe Lheureux, nel suo libro Lumieres sur la Lune, e alla TV francese France 2, come riferisce la BBC in un articolo del 2001.

La foto in questione è questa, catalogata come AS16-107-17446 e scaricabile in altissima risoluzione da Hq.nasa.gov: ritrae l'astronauta Charlie Duke alla Station 4 di Stone Mountain.



La lettera, una C, comparirebbe sul sasso in basso a sinistra, come evidenziato in quest'immagine:



Vi sarebbe inoltre una seconda lettera C nel terreno, accanto al sasso che reca la presunta lettera corrispondente, come suggerisce quest'immagine tratta da Ufos-aliens.co.uk:



Questa presunta prova di complotto si può liquidare già usando soltanto il buon senso: una pubblicazione ufficiale di una foto che mostra due lettere C che non ci devono essere implicherebbe una catena d'errori davvero assurda: avrebbero dovuto sbagliare prima l'allestitore, lasciando in vista ben due segni di riferimento, poi il fotografo, che non si sarebbe dovuto accorgere dei segni lasciati in mostra, e poi tutta la serie di persone addette alla selezione e pubblicazione delle fotografie. Possibile che in tutta questa catena di addetti, nessuno abbia notato l'errore che rovinava la messinscena supersegreta?

C'è un'altra argomentazione di buon senso: che senso avrebbe etichettare dei sassi di scena con una singola lettera? E' un sistema di etichettatura che permetterebbe soltanto ventisei oggetti. Un po' pochi per un set che deve ritrarre la Luna, la cui superficie è costellata di sassi, sassi e ancora sassi.

E ancora: come farebbe la "C", se fosse davvero tracciata su un lato inclinato di un sasso ruvido e irregolare, ad avere una forma così sorprendentemente regolare dal punto di vista di sbieco dal quale la si guarda in questa foto?

L'origine dell'anomalia


A queste obiezioni logiche possiamo però aggiungere anche la spiegazione tecnica, resa ancora più significativa dal fatto che l'ha trovata un lunacomplottista e che la "C" è effettivamente presente nella "versione ufficiale" fornita da un sito della NASA. Infatti è tuttora ben visibile qui presso Jsc.nasa.gov, il sito del Johnson Space Center, come si può vedere qui sotto cliccando sulla foto per ingrandirla:



Steve Troy di Lunaranomalies.com, un sito che sostiene varie prove di complotto lunare (ma non questa) [2010/02/08: il sito non esiste più ma è archiviato qui su Archive.org, senza immagini], spiega in estremo dettaglio che nel 2001 si fece mandare da vari enti collegati alla NASA delle copie su pellicola di questa foto e le analizzò alla ricerca della presunta "C", senza trovarla. Così ricontattò gli enti per chiedere come mai un sito "ufficiale" invece presentava la "C", e uno di essi, il Lunar and Planetary Institute di Houston, scoprì che una delle loro stampe recava appunto il segno anomalo, che però non era presente nelle pellicole (copie degli originali scattati sulla Luna) dell'LPI.

L'LPI fornì a Troy una scansione alla massima risoluzione possibile della stampa in questione, che chiarì la natura del segno misterioso: un pelucco.





Chiaramente non si tratta di un segno di matita, ma di un pelucco arricciato. Non sembra un caso che la "lettera" trovata sul sasso sia proprio una di quelle a curva o linea semplice che un pelucco forma spontaneamente, anziché, per esempio, una K o F o H o M o A.

Il Johnson Space Center spiegò a Troy che una di queste stampe difettate era stata acquisita con uno scanner per il sito della NASA verso la fine degli anni 80 o i primi anni 90 del secolo scorso, e da qui era rimasta sul sito.

In altre scansioni della stessa fotografia, eseguite direttamente dagli originali, la "C" sul sasso non c'è, e si nota che l'altra presunta "C" è in realtà semplicemente un'ombra prodotta da una piccola asperità del terreno. Vista in immagini di bassa qualità, perde la propria irregolarità e somiglia a una lettera "C", ma l'illusione scompare guardando in dettaglio:

2 commenti:

theDRaKKaR ha detto...

voglio che sia fatta un'analisi del pelucco, forse è un pelucco di un alieno :D

motogio ha detto...

la "C" sul sasso non c'è, e si nota che l'altra presunta "C"

Io, a dire il vero, vedo un "H" e la sagoma dell'USS Enterprise NCC-1701 (quella del 1964) o di un fungo ;)