2010/04/27

Tesi lunacomplottiste sbufalate con Piero Angela e Umberto Guidoni

di Paolo Attivissimo

Durante il convegno 2009 del CICAP ad Abano Terme mi sono trovato nella situazione surreale di raccontare a Piero Angela, Umberto Guidoni e Steno Ferluga alcune delle tesi dei sostenitori della messinscena lunare, con l'ausilio di un plastico, di una telecamera e di alcuni modelli. Ecco qualche spezzone. Abbiate comprensione: avevamo provato una sola volta e di corsa pochi minuti prima di andare in scena.

Verifica sperimentale dell'assurdità della tesi secondo la quale le ombre nelle fotografie lunari dovrebbero essere sempre parallele:



Questo esperimento in diretta spiega come mai gli astronauti sono visibili, nelle foto lunari, anche quando sono in ombra: il riverbero della luce solare sulla superficie lunare tutt'intorno a loro li illumina dal basso e la fotocamera viene regolata per riprendere correttamente i soggetti che si trovano in ombra.



I lunacomplottisti affermano spesso che le foto lunari sarebbero state impossibili perché gli astronauti non avevano un mirino sulle fotocamere e non potevano portarle al viso per mirare, ma qui invece dimostro come sia piuttosto facile inquadrare un soggetto anche senza poter avvicinare il mirino all'occhio: basta traguardare lungo l'asse della fotocamera.



Qui invece viene spiegato che la mancanza delle stelle nelle fotografie lunari è perfettamente normale, checché ne dicano i sostenitori della messinscena, per una banale questione di tecnica fotografica: le stelle sono troppo fioche, anche nello spazio, per essere fotografabili con una fotocamera regolata per soggetti esposti alla luce diurna. Il confronto con altre fotografie spaziali, una addirittura presa durante la missione Shuttle di Guidoni, è eloquente:



Infine l'esperimento della bandiera che sventola: un modello della bandiera lunare, ricostruito in scala 1:1 sulla base dei disegni originali, mostra al pubblico come si comporta in aria e nel vuoto. Il dondolio prolungato della bandiera, che secondo i lunacomplottisti è fonte di sospetto, è invece la conferma che le riprese furono effettuate nel vuoto, perché in aria la bandiera smette subito di oscillare.

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4 commenti:

masdeca ha detto...

uuuuh, tu, Piero Angela, Guidoni...
Come avrei voluto esserci.
Le tue dissertazioni sui complotti lunari le ho sentite e lette decine di volte, ma non stancano mai.
Grazie

theDRaKKaR ha detto...

molto bello e istruttivo.. e anche divertente :)

migio ha detto...

bravi, così si fa. L'empirismo è la miglior teoria!

Giuliano47 ha detto...

Notizia fresca fresca.

"Luna: ritrovato vecchio rover sovietico"

(ANSA) - ROMA, 28 APR - Anche la tecnologia di 40 anni fa puo' tornare utile: e' il caso di un rover sovietico 'disperso' sulla Luna dal 1971 trovato dalla Nasa. Sara' usato per calcolare l'orbita del satellite. Il Lunokhod fu lanciato sulla Luna nel 1970, ma se ne persero le tracce. Ora si e' visto che e' fermo con lo specchio riflettente puntato verso la Terra. Mandando un impulso laser sullo specchio e misurando il tempo impiegato nel ritorno si puo' calcolare la distanza della Luna e seguirne gli spostamenti.

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Ah, ma allora vedete che non e' vero che gli americani sono sbarcati sulla luna???? :-)