2009/08/08

Moonscape, come investire i fondi?

di Paolo Attivissimo

Siamo arrivati a oltre 4000 euro di donazioni a favore del progetto Moonscape - Luna mai vista. E' una somma davvero notevole, che non osavo sperare di raggiungere, e vorrei ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno contribuito.

La disponibilità di questa somma porta a nuove possibilità, che però comportano un problema etico per il quale vorrei sentire la vostra opinione.

Lo scopo formale con il quale è partita la raccolta di fondi è soltanto acquistare i diritti d'uso dei filmati restaurati delle missioni Apollo, per crearne un documentario libero e gratuitamente distribuibile. I fondi raccolti sono probabilmente più che sufficienti.

Restano però questioni come il doppiaggio, da far fare a un speaker professionista, o l'acquisto di software per il montaggio (Final Cut Express, che ho già, ha dei limiti tecnici che degraderebbero l'immagine finale, non potendo lavorare sul file sorgente) o l'animazione 3D delle fotografie per creare le panoramiche, oppure (in vista dei successivi documentari) radiomicrofoni, filtri e obiettivi supplementari per la videocamera HD (che ho già) da usare per interviste o visite a luoghi interessanti, o locandine di grande formato da mostrare alle conferenze per far conoscere Moonscape e stimolare interesse e ulteriori donazioni.

L'idea, insomma, è di usare il primo Moonscape come volano per poi creare un'intera serie di documentari liberi e gratuiti dedicati alle imprese spaziali. Per esempio, a ottobre dovrei poter intervistare Umberto Guidoni al convegno del CICAP e avere l'attrezzatura giusta sarebbe prezioso.

Però queste spese non rientrano nella mia proposta originale sulla base della quale mi avete affidato le vostre donazioni, e alcune di esse comportano un beneficio diretto a me (il software e l'hardware rimarrebbero a me, per esempio). Quindi chiedo il vostro parere, sia attraverso i commenti, sia attraverso il sondaggio che ho predisposto nell'angolo in alto a destra di questo blog. Fatemi sapere!


2009/09/03: i risultati


Dei 204 lettori che hanno partecipato al sondaggio, 14 (6%) hanno scelto l'opzione "Solo per acquistare filmati"; 161 (78%) hanno scelto "Anche per altro (hardware, software, ecc) di produzione"; 38 (18%) hanno scelto "Va fatto un sondaggio di volta in volta fra i donatori". Era possibile scegliere più di una opzione.

Sulla base di quest'indicazione, per quanto i tre quarti dei voti siano favorevoli al finanziamento di hardware e altro, mi sembra corretto tenere conto anche dei pareri contrari, per cui gli acquisti necessari per il progetto Moonscape ma passibili anche di mio uso personale verranno pagati per metà di tasca mia e per metà dai fondi di Moonscape. Gli acquisti utili per il progetto ma utilizzati da me prevalentemente per altri scopi verranno pagati di tasca mia. Per esempio, l'aggiornamento dela RAM del mio Mac è utile per velocizzare il montaggio del film, ma siccome userò la RAM principalmente per altri scopi (lavoro), pago io tutta la spesa.

43 commenti:

Willy ha detto...

dongaddio :P C'ho messo un po' a capire cosa fosse!

Un bel telemetro per verificare che la luna non sia dipinta nella volta celeste?

Per me va benissimo investire i fondi in hw/sw/e altro.


Paolo,
si trova materiale delle missioni Gemini?

theDRaKKaR ha detto...

L'idea, insomma, è di usare il primo Moonscape come volano per poi creare un'intera serie di documentari liberi e gratuiti dedicati alle imprese spaziali. Per esempio, a ottobre dovrei poter intervistare Umberto Guidoni al convegno del CICAP e avere l'attrezzatura giusta sarebbe prezioso.

mia modestissima opinione è che, se ti prendi questo onere, hw e sw te li meriti tutti

per me +1 :-)

Fozzillo ha detto...

anche per me il materiale hw è meritato. Occhio però che i radiomicrofoni costano caro!

toto ha detto...

è ovvio che senza avere gli strumenti hw e sw professionali, il documentario potrebbe risentirne.

Allo stesso tempo, ammesso che tu abbia voglia di sobbarcarti anche questo peso considererei di trasformare Moonscape nell'episodio pilota di una serie di documentari sulla conquista dello spazio. Quindi potresti necessitare di altri soldi per l'acquisto di altre fonti e materiali.

Se poi Moonscape avrà successo si vedrà...

PrimoSecondoTerzo ha detto...

usali come meglio credi.
se vuoi presto anche la mia voce

Giovanni Toffolon ha detto...

Ciao Paolo. Credo che sia il minimo che ti rimanga l'attrezzatura ed il software visto che non prendi un ghello per fare il documentario. Lieto di dare dei soldi così ben finalizzati: visto che ti prendi l'onere di fare tale opera meritoria è giusto che l'eccedenza dall'acquisto bibliografico vada in dotazioni utili a migliorare la qualità dell'opera.

dyk74 ha detto...

Innanzitutto voglio precisare che mi fido ciecamente di Paolo e del fatto che i soldi verranno spesi bene. Fatta questa precisazione dal mio punto di vista ritengo che l'acquisto di software e hardware non e' strettamente legato al progetto Moonscape ma ovviamente a tutti i progetti che seguiranno e quindi (dal mio punto di vista) e' giusto che Paolo (se ne ha bisogno) acquisti cio di cui a bisogno.

CIAO CIAO

ataru1976 ha detto...

Io ho sempre inteso queste donazioni finalizzate all'acquisto di tutto il necessario, quindi hw, sw e qualunque altra cosa.

ShadowRider ha detto...

La donazione per quel che mi riguarda non era 'per acquisto filmati', ma 'per realizzazione documentario'. Se ritieni che serva qualunque altra cosa per realizzare al meglio il documentario, per quel che mi riguarda sei autorizzato a priori a usare i soldi che ho versato per procurartela. Se poi servisse il mio appoggio anche per qualcos'altro, sono a disposizione. Comunque ora vo a votare anche nel sondaggio... ;-)

lufo88 ha detto...

Se fai il lavoro dovrai anche comprarti le attrezzature. A me sembrava già chiaro! :-)

Paolo Attivissimo ha detto...

Willy,

sì, il materiale Gemini si trova. Ed è anche bello. L'hai vista la foto di Aldrin in EVA?


Tutti,

grazie per la fiducia: spero di poterla ripagare con dei bei documentari. Aspettiamo i risultati del sondaggio.

Willy ha detto...

L'hai vista la foto di Aldrin in EVA?

Quella con Aldrin che si vede in faccia in primo piano e la Terra sullo sfondo?



PS: Per cercarla su google mi sono imbattuto in questo articolo su luogocomune: QUI, tra i video acquistati c'è quella ripresa dal finestrino?
Sono convinto che in hd cambia molto dallo sgranato filmato presentato da Sibrel.

Willy ha detto...

Ehm...

il typo dongaddio è sempre lì :D

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie Willy,

ho capito soltanto adesso che ti riferivi a un refuso. Sistemato.

Paolo Attivissimo ha detto...

Quella con Aldrin che si vede in faccia in primo piano e la Terra sullo sfondo?

Sì. Bella, eh?


tra i video acquistati c'è quella ripresa dal finestrino?

Tra quelli che ho acquistato io per conto mio, prima della colletta, sì. Ma è una ripresa televisiva, non filmata, per cui la qualità è comunque abbastanza modesta.

Ci sarà un articolo apposito su quell'accusa di Sibrel, che Mazzucco ha preso pari pari per poi vedersi sbugiardato dai suoi stessi utenti.

Rudy ha detto...

@Paolo: d'accordissimo che quanto ho versato, o verserò ancora, venga utilizzato per qualsiasi strumento finalizzato alla produzione del documentario.
Penso che col passare dei giorni e l'evolversi del progetto non mancheranno altri motivi di spesa.

Ti segnalo lo speciale dell'Europeo "La Luna di Oriana" che sto leggendo, molto interessante, scritto benissimo, con interviste in presa diretta.

@Willy: rotflissimo per il telemetro!!!

Sergio ha detto...

Mi aggiungo alla lista di coloro che sono d'accordo per l'acquisto di HW/SW.

In un'epoca di propaganda antiscientifica, se quello che produrrai, oltre a essere prezioso per noi appassionati, potrà essere utile a disseminare la scienza e in particolare lo spazio, allora i soldi sono sicuramente ben spesi...

Quindi al lavoro! Che noi qui siamo impazienti di vedere qualcosa! ;o)

Ciao
Buzz

Arghy ha detto...

Per quel mi riguarda utilizza i soldi nella maniera che ritieni più opportuno
.
.
.
telemetro a parte ;-)

Mario ha detto...

Anch'io appoggio questo progetto al 100% e anzi spero di poter contribuire ancora con qualche (purtroppo) piccola offerta. Se ne venisse fuori davvero una serie di documentari, sarebbe un prodotto unico nel suo genere.

stell ha detto...

Per quanto mi riguarda la donazione è a tua completa disposizione per qualsiasi cosa serva a questo progetto o a quelli futuri, quindi mi associo nell'appoggio: fanne quello che ritieni opportuno.

Smiley1081 ha detto...

Per citare Massimo: "Al mio segnale scatenate l'inferno..."

Usa pure i (pochi) soldi che ti ho mandato per tutta l'attrezzatura che ritieni necessaria per questo ed altri documentari.

theDRaKKaR ha detto...

non ridete ma stanotte ho fatto un sogno... la proiezione del documentario in un quartiere-ghetto, molto difficile, della mia città, ovviamente coronata dal successo e dall'entusiasmo

a parte la diagnosi di pazzia, il sogno m'ha quindi suggerito un'iniziativa a corollario al progetto e cioè coinvolgere comitati di quartiere, scuole, carceri, amministrazioni locali e chi più ne ha più ne metta nell'organizzazione di proiezioni magari accompagnate da brevi commenti con qualche esperto

qualcuno ha detto che la conoscenza diffusa è l'unica via per il progresso e dove c'è bisogno di progresso se non nelle scuole dove c'è il nostro futuro, nei quartieri degradati dove ci sono i nostri concittadini più sfortunati, nelle carceri dove c'è chi ha sbagliato e sta pagando sperando, una volta uscito, di integrarsi in una società a volta molto dura con chi ha pochi mezzi?

il tutto ovviamente sarebbe offerto a titolo volontario e gratuito e potrebbe essere anche la scusa per costituire un'associazione composta da quegli "scettici allegri" veduti in un tal luogo, gruppo che non mi ha visto partecipe per motivi puramente logistici

che ne dite?

theDRaKKaR ha detto...

l'associazione potremmo chiamarla Dongaddio

scusa Paolo :-P

toto ha detto...

@theDRaKKaR

mi piace l'idea delle proiezioni pubbliche. L'approvo e l'appoggio!

Paolo Attivissimo ha detto...

che ne dite?

A me sta bene, anzi, portare in giro il documentario e divulgarlo fa parte del progetto.


l'associazione potremmo chiamarla Dongaddio

No, altrimenti sembra una cosa sponsorizzata dalla Chiesa. Tutti mi chiederebbero il santino di questo famoso Don Gaddio.

mirus ha detto...

Sono assolutamente d'accordo con la proposta di usare le donazioni per l'acquisto di tutto quanto necessario a questo documentario ed agli altri che dovessero seguire.
Ritengo che sia poco utile vincolare i fondi all'acquisto dei soli filmati, quando ci potrebbero essere altre cose (HW e SW) molto più utili alla buona riuscita del progetto.
Ne approfitto per ringraziare Paolo e gli altri che stanno portando avanti questo splendido progetto: GRAZIE!

Adriano F. ha detto...

ciao,
sono d'accordo anche io per l'acquisto di hw/sw che terrai tu anche se da un certo punto di vista capisco chi preferirebbe che i fondi non siano usati in questo modo. Vedendo i risultati parziali del sondaggio non credo che ci siano dubbi, comunque.
Ci si vede a ottobre ;)

Chef Tony ha detto...

L'importante è che con tutti quei soldi non scappi alle Cayman e sparisci per sempre :)

Anonimous ha detto...

ma per i doppiaggi alla RSI non c'e' nessuno che puo collaborare?

Paolo Attivissimo ha detto...

Anonimous,

non lo escludo. Il problema è evitare la cadenza ticinese :-)

Farò dei provini, ma se ci stiamo nel budget sarebbe bello avere la voce di un doppiatore conosciuto (Sandro Acerbo, Francesco Pannofino). Non è impossibile e non è esageratamente costoso.

Willy ha detto...

Francesco Pannofino

Basta che non venga fuori un documentario fatto a caxxo di cane! :P

A parte le battutacce Pannofino sarebbe perfetto!

dyk74 ha detto...

Tra le due voci preferisco anche io Pannofino...

gian ha detto...

Quoto quel che han detto tanti altri: anche secondo me puoi utilizza i soldi nella maniera che ritieni più opportuno ed efficace per la produzione del documentario.
ciao, gian

Smiley1081 ha detto...

> non lo escludo. Il problema è
> evitare la cadenza ticinese :-)

Mah, quando la TSI arrivava a Roma, e mia madre se la guardava sempre, mi diceva che la cadenza degli speaker era molto buona, come la loro conoscenza della lingua italiana. Fino ad usare la parola favonio, che non sapevamo neanche esistere, in Italiano.

E comunque, sempre meglio della cadenza romana, ah!

Iilaiel ha detto...

@Simley1081

La TSI... mi sono girate da morire le scatole quando l'hanno "oscurata". Mi madre, una svizzera trapiantata a Milano, era a lutto.

Io ho votato per il "sondaggio di volta in volta". Non per sfiduzia in Paolo, ma per eivtare che in futuro possano nascere discussioni, rippichine e accuse infinite. Della serie evitamoci che i soliti corvacci passino a rompere i cojones.

Prez ha detto...

Paolo

Mi associo a quanto detto da altri: i contributi sono finalizzati a realizzare un documentario, non al semplice acquisto dei filmati originali.

Avrei qualche riserva solo nel caso in cui tentassi di convincerci che Renderman® sia indispensabile per aggiungere un'animazione 3D al documentario.

Prez ha detto...

Iilaiel

Se tua madre è cittadina svizzera, può richiedere la scheda sat-access per mettere in chiaro i canali svizzeri trasmessi sul satellite HotBird.

http://www.broadcast.ch

Nores ha detto...

Se può servire una mano col doppiaggio, io sono attore. Ho esperienze di doppiaggio abbastanza limitate, ma le basi le ho e potrei essere disponibile.

Nores ha detto...

Leggo ora a chi puntavi. Ovviamente non c'è nessuna possibilità di paragone tra me e loro, ma se potesse servire qualcosa, la mia professionalità e le mie competenze sono a disposizione

Iilaiel ha detto...

@Prez

Grazie mille per l'informazione!!

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie, Nores, ne terrò comunque conto.

dgrossato ha detto...

Quoto il primo commento di @theDRaKKaR

Quindi anche x me +1 x tutto :D

atrent ha detto...

sei tu il titolare del budget affidatoti (!), ti chiedo solo la massima trasparenza e se possibile la propensione all'uso di software libero e di formati liberi, salvo mancanza di opzioni