2009/10/01

La prima bandiera sulla Luna cadde o no?

di Paolo Attivissimo

Durante la prima missione sulla Luna, fra il 20 e 21 luglio 1969, gli astronauti Buzz Aldrin e Neil Armstrong piantarono una bandiera degli Stati Uniti nelle vicinanze del proprio veicolo, il LM (Lunar Module). Ma non è del tutto chiaro se questa bandiera sopravvisse o meno al decollo del LM.

Il getto del motore di decollo o quello dei piccoli motori di manovra (visibili a destra in primo piano nella foto qui accanto, che è la AS11-37-5535) potrebbe infatti aver colpito la bandiera, situata a meno di 10 metri dal LM e piantata in modo molto precario nella superficie lunare, a detta degli astronauti.

La ripresa su pellicola cinematografica da 16mm del decollo dell'Apollo 11, effettuata dall'interno del LM e consultabile qui su Footagevault.com, inizia troppo tardi perché sia visibile l'effetto del getto (lo stesso problema si verifica anche nel filmato del decollo dell'Apollo 12). Va notato che molti documentari usano erroneamente la ripresa del decollo dell'Apollo 14 (JSC-563), più completa e coreografica, al posto di quella dell'Apollo 11. Nel filmato dell'Apollo 14, la bandiera viene scossa violentemente ma non cade.

Mancano insomma per ora prove visive delle condizioni della bandiera dell'Apollo 11 dopo il decollo. E' tuttavia possibile che fra le immagini che vengono acquisite dalla sonda automatica Lunar Reconnaissance Orbiter, attualmente in orbita intorno alla Luna, ve ne possa essere prima o poi una del sito d'allunaggio dell'Apollo 11 con una risoluzione sufficiente a mostrare l'asta o il drappo della bandiera.

La NASA è incerta sullo stato di quella prima bandiera: "Non è chiaro se la bandiera rimase ritta o fu abbattuta dal getto del motore quando decollò il modulo di risalita" ("It is uncertain if the flag remained standing or was blown over by the engine blast when the ascent module took off"), dichiara in due suoi documenti (uno e due) dedicati alla bandiera.

Buzz Aldrin, pilota del modulo lunare dell'Apollo 11 e quindi testimone oculare del decollo, è invece piuttosto categorico sulla questione. Nel libro Return to Earth (1973), a pagina 239 scrive infatti:
"Il decollo dalla Luna, dopo una permanenza totale di ventuno ore, fu puntualissimo e praticamente privo di sorprese. Lo stadio di risalita dell'LM si separò dallo stadio di discesa, con il proprio corpo tozzo e le zampe sottili, proiettando uno schizzo di particelle d'isolamento luccicanti, strappate dalla spinta del motore di risalita. Non c'era tempo per guardare il panorama. Io ero concentrato sui computer e Neil studiava l'indicatore di assetto, ma io alzai lo sguardo abbastanza a lungo da veder cadere la bandiera."

In originale: "Lift-off from the moon, after a stay totaling twenty-one hours, was exactly on schedule and fairly uneventful. The ascent stage of the LM separated from the descent stage with its chunky body and spindly legs, sending out a shower of brilliant insulation particles which had been ripped off from the thrust of the ascent engine. There was no time to sightsee. I was concentrating intently on the computers, and Neil was studying the attitude indicator, but I looked up long enough to see the flag fall over."
La stessa descrizione compare in varie fonti, compresa la NASA (1, 2). Di conseguenza, è presumibile che la bandiera dell'Apollo sia caduta, ma l'unico modo per averne prove oggettive è visitare il luogo dove si sono svolti gli eventi.

11 commenti:

AD Blues ha detto...

Paolo, sei sicuro che LRO abbia la possibilità di discriminare un oggetto piccolo come il drappo della bandiera? (per non parlare dell'asta).
La risoluzione non era 1m/pixel?

---Alex

giangi ha detto...

Beh, se la bandiera è caduta sarà più facile che la sonda LRO riesca a fotografarla per intero. Il drappo dovrebbe essere abbastanza ben disteso tra l'asta e l'asticella orizzontale di sostegno. Fosse ancora in piedi in una foto presa sulla verticale apparirebbe solo come un piccolo trattino. E quindi niente Stars & Stripes...
Giangi

Paolo Attivissimo ha detto...

AD Blues,

la bandiera misurava 3 x 5 piedi (90 x 150 cm circa), e la LRO ha scattato immagini con 1,07 m/pixel di risoluzione prima di scendere di quota (vedi l'articolo di oggi sulla Surveyor), per cui è ai limiti della visibilità. Se fosse caduta e non troppo accartocciata, potrebbe risultare come uno o due pixel.

damm ha detto...

se fosse in piedi potremmo riuscire a vederne l'ombra, no?

giangi ha detto...

Ho una domanda: vista la prima bandiera USA collocata dagli uomini dell'Apollo 11 che senso hanno avuto le bandiere USA piantate dalle successive missioni Apollo? Trattandosi di corpo celeste unico non ne sarebbe bastata una sola?

Giangi

PS credo che la risposta dipenda da quale significato intrinseco si sia voluto dare con la/le bandiera/e sulla Luna...
1) questo territorio è nostro, oppure...
2) la nostra tecnologia è migliore delle altre, oppure...
3) ciao mamma, Neil è qui !!!

Mi rendo conto che è un quesito di valenza politica più che tecnica, ma mi ha sempre incuriosito.

Paolo Attivissimo ha detto...

Giangi,

Prima della posa della bandiera USA sulla Luna, furono stilati atti governativi appositi per dichiarare che non si trattava di una presa di possesso ma di un gesto meramente simbolico.

Ci sarà un articolo apposito che raccoglierà tutte le questioni riguardanti la bandiera.

giangi ha detto...

Paolo,

dici che "furono stilati atti governativi appositi per dichiarare che non si trattava di una presa di possesso".

Atti ridondanti in quanto fin dal 1967 era in vigore il Trattato sullo Spazio extra-atmosferico che all'art. 2 recita:
"Outer space, including the moon and other celestial bodies, is not subject to national appropriation by claim of sovereignty, by means of use or occupation, or by any other means".-

Quanto al "gesto meramente simbolico" ci può stare.
Anche se nessuno mi toglierà dalla testa la gestualità da conquistadores insita nel piantare una bandiera statale su un suolo inesplorato.

Ciao
Giangi

Paolo Attivissimo ha detto...

Sì, erano ridondanti, ma per scrupolo furono fatti lo stesso. Proprio per evitare malintesi da conquistadores.

Dubito quindi che si possa parlare di gestualità da conquistadores, considerato anche che ci sono andati 40 anni fa, hanno fatto qualche giretto e poi hanno smesso, mettendo a disposizione del mondo i dati scientifici raccolti.

Luigi ha detto...

Mi sento colpevole per questo post... :)

Domenico_T ha detto...

Paolo, la sonda LRO restituisce immagini a colori?
In caso affermativo sarebbe più facile un'eventuale riconoscimento dei pixel della bandiera.

Paolo Attivissimo ha detto...

Domenico,

no, LRO genera immagini in toni di grigio, come praticamente tutte le sonde a carattere scientifico. Le immagini a colori che vedi ogni tanto sono in falso colore oppure sono il risultato di tre immagini in b/n scattate con filtri colorati differenti. Ma alla velocità alla quale si muove LRO, e con quel livello d'ingrandimento, tre scatti in rapida successione non sarebbero combinabili.

Il colore è di scarso interesse scientifico e complicherebbe enormemente i sensori, per cui si evita.