2010/01/31

La polvere calciata dagli astronauti

di Paolo Attivissimo

Sulla Terra, un calcio alla sabbia o al terreno polveroso secco crea inevitabilmente una voluta di polvere che rimane sospesa nell'aria, ricadendo lentamente al suolo. Nelle riprese lunari, invece, si nota un fenomeno molto diverso: la polvere ricade bruscamente al suolo, tracciando archi parabolici. La differenza è dovuta all'assenza d'aria che freni la ricaduta e consenta la formazione di volute, ed è una delle migliori prove del fatto che le riprese sono avvenute nel vuoto.

La sequenza qui sotto mostra un dettaglio di tre fotogrammi successivi della ripresa cinematografica in 16 mm della missione Apollo 11, quando gli astronauti effettuarono una serie di esperimenti sul comportamento della polvere, calciandola ripetutamente.


L'effetto è abbastanza difficile da cogliere nelle immagini statiche, ma è molto chiaro nelle immagini in movimento. Qui sotto vengono presentati alcuni spezzoni di riprese TV e cinematografiche di varie missioni, che rendono evidente il comportamento poco terrestre della polvere.





Come sarebbe stato possibile ottenere ripetutamente un effetto del genere in un set cinematografico, con la tecnologia analogica degli effetti speciali degli anni Sessanta? Non si poteva certo mettere sotto vuoto un intero studio di ripresa, con le cineprese, le telecamere, le luci e gli operatori. Sarebbe stato più semplice andare sulla Luna per davvero.

6 commenti:

Jun Shindo ha detto...

Premetto che non ho dubbi sul fatto che siamo andati sulla luna...
Ma un complottista non potrebbe ribattere che basta usare sabbia più grossa? Noi sappiamo che il terreno lunare è quasi borotalco come dimensione, giusto? Terreno che sulla terra farebbe delle nuvole di polvere... Se usiamo sabbia leggermente grossa per le riprese (che quindi cade subito e questo nei filmati non si noterà) e poi nel "finto" ritorno, mostriamo del borotalco grigio come prova, non potremmo farla franca? Ribadisco, non sono un complottista, ma provo a ragionare come un complottista.

Paolo Attivissimo ha detto...

Jun,

la tua obiezione è sensata, ma non è nuova. Il problema è che nessuno, finora, è riuscito a presentare una dimostrazione di "sabbia grossa" che si comporti in quel modo in atmosfera, non solo facendo archi parabolici, ma cambiando riflettività in modo così drastico come si vede in uno dei video proposti nell'articolo.

Grezzo ha detto...

Stamattina la notizia che molto probabilmente verrà cancellato completamente il programma di ritorno sulla Luna... Tristezza.

Tra le motivazioni a quanto pare oltre ai costi insostenibili in questo periodo di crisi anche il fatto dell'impossibilità di affidare la missione ai privati, in quanto sembra che abbiano una conclamata arretratezza tecnologica. Peccato.

elteo ha detto...

Non c'entra nulla ma è carino: http://xkcd.com/695/

Mike J. Lardelly ha detto...

Grezzo,
perché, c'era un progetto serio di ritorno sulla Luna? E' da quando ho imparato a leggere che sento dire "entro i prossimi 20 anni torneremo sulla Luna", quindi la cosa non mi stupisce affatto.

Paolo,
quale riflettività?

Paolo Attivissimo ha detto...

Mike,


quella che vedi nel terzo video. La polvere riflette il sole quando viene sollevata, diventando più luminosa del suolo.