2021/12/05

I refusi di Forever Young, l’autobiografia di John Young, corretti per l’edizione italiana

di Paolo Attivissimo. Questo articolo vi arriva grazie alle donazioni per il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!".

Forever Young è la dettagliata autobiografia dell’astronauta John W. Young, protagonista eccezionale di un’epoca eccezionale. Fu uno degli astronauti più professionalmente longevi, iniziando con le missioni Gemini per poi effettuare ben due voli lunari con il programma Apollo e restando alla NASA fino agli anni iniziali del programma Shuttle, di cui comandò il rischiosissimo volo inaugurale. 

Young è morto nel 2018 dopo lunga malattia e ci ha lasciato i suoi ricordi in questa autobiografia di oltre 400 pagine, pubblicata nel 2013 e scritta insieme a James R. Hansen.

Sto partecipando insieme a vari esperti alla revisione tecnica della traduzione italiana di questo libro, che uscirà prossimamente, e la lettura particolarmente attenta che si fa quando si traduce e rivede un testo ha portato alla luce alcuni errori che credo che sia opportuno segnalare e che verranno corretti nell’edizione italiana.

Correggere gli errori di un astronauta così leggendario può sembrare pretenzioso, e forse anche antistorico e infedele all’originale, ma in un campo nel quale i miti e le dicerie si formano facilmente e mettono radici che spesso portano a equivoci anche dannosi, credo che queste correzioni debbano essere fatte, in modo che il lettore riceva direttamente la versione esatta degli eventi.

Young nel 1965, all’epoca della sua missione Gemini.

Pubblico qui le correzioni effettuate finora, in modo che rimanga traccia delle modifiche apportate al testo originale. Sono utili anche a chi legge il libro originale e può restare perplesso di fronte ad alcuni suoi passaggi e riferimenti.

Capitolo 1

Originale: On STS-82 in April 1997 Susan Kilrain flew as only the third female shuttle pilot. In realtà era la missione STS-83.

Originale: Greg Harbaugh, a 1978 graduate who flew on STS-30, STS-54, STS-71, and STS-82. In realtà Harbaugh volò su STS-39, non STS-30.

Capitolo 8

Originale: Gemini X was to be the sixteenth manned American flight. In realtà fu il quattordicesimo volo, non il sedicesimo: fu preceduto da 6 missioni Mercury con equipaggio (Shepard, Grissom, Glenn, Carpenter, Schirra, Cooper) e da 7 missioni Gemini con equipaggio effettuate prima della 10 (Gemini 3, Grissom/Young; Gemini 4, McDivitt/White; Gemini 5, Cooper/Conrad; Gemini 6A, Schirra/Stafford; Gemini 7, Borman/Lovell; Gemini 8, Amstrong/Scott; Gemini 9A, Stafford/Cernan).

Originale: At a magnitude in excess of 1.7, Gamma Velorum in the constellation Vega is one of the brightest stars in the night sky. In realtà la stella Gamma Velorum si trova nella costellazione delle Vele (o della Vela), non nell’inesistente “costellazione Vega”. Si tratta chiaramente di un errore di battitura: Vega al posto di Vela (il nome della costellazione è infatti Vela anche in inglese).

Capitolo 9

Originale: Tutta la descrizione fatta da Young delle attività degli astronauti di Apollo 8 in occasione dello scatto della famosa foto della Terra che sorge da dietro la Luna è errata. In sintesi, i dialoghi e le azioni sono attribuite da Young alle persone sbagliate. Per esempio, fu Lovell, non Anders, a cercare la pellicola su richiesta di Anders; Lovell non scattò nessuna foto della Terra che sorge; e fu Anders, non Borman, a scattare la foto in bianco e nero e le due successive a colori. Nella traduzione italiana sono state incluse delle note tecniche esplicative.

Capitolo 10

Originale: coelliptic sequence initiators maneuver è un errore al posto di  coelliptic sequence initiation maneuver, ossia “manovra di avvio della sequenza coellittica”, come spiegato nel documento Apollo by the Numbers, che a pagina 77 si riferisce proprio alla manovra di Apollo 10.

Capitolo 11

Originale: center engine liquid engine line è un errore al posto di center engine liquid oxygen line, ossia “linea dell’ossigeno liquido del motore centrale”.

Capitolo 13

Originale: “Orion, you’re stay for T-minus-1”. La procedura stay/no-stay a cui ci si riferisce qui si chiama T1, non T-minus-1, come confermato a 104:34:19 nel diario di bordo della missione.

Capitolo 14

Originale: Mohave. La grafia corretta è Mojave.

Originale: We supported the Apollo 17 crew as best we could. Honestly, Charlie and Stu and I never wanted anything but the prime crew actually to make the launch; in fact, the three of us all grew mustaches and vowed not to shave them until those guys got off the launch pad. Young dice che lui, Roosa e Duke (che componevano l’equipaggio di riserva di Apollo 17), giurarono di non radersi i baffi fino al decollo dell’equipaggio primario dalla rampa di lancio. Ma nella pagina successiva Young riparla di radersi i baffi a proposito del rientro degli astronauti dalla missione (splashdown). Le foto scattate nel Controllo Missione durante Apollo 17 documentano che Young aveva ancora i baffi dopo il decollo dallla Terra della missione.

Originale: lunar over mock-up (nella didascalia delle foto) è un refuso al posto di lunar rover mock-up.

Capitolo 17

Originale: The year 1982 saw four shuttle flights: STS-6 through STS-9. Si tratta di un refuso al posto di 1983, dato che subito dopo Young cita queste missioni collocandole appunto nel 1983.

Capitolo 18

Originale: [...] the left-hand SRB’s forward center field joint had experienced a gas leak to the primary O-ring and showed some erosion. Negli Shuttle, di cui sta parlando qui Young, non esiste un "forward center field joint". I field joint sono le giunzioni, realizzate durante l’assemblaggio (sul campo, da cui field), fra i segmenti cilindrici che compongono i booster laterali a propellente solido. La documentazione Shuttle mostra che esistono un "forward field joint", un "center field joint" e un "aft field joint"). Secondo la documentazione che cita la missione in questione, che è la STS-41B (House Report 99-1016, pag. 53; Astronautix), si danneggiò la giunzione anteriore. Di conseguenza, nel tradurre è stato tolto "center".

Originale: Also on board was an experiment involving living cells called the Continuous Flow Electrophesis System (CFES).  Il nome dell’esperimento era Continuous Flow Electrophoresis System.

Originale: (in una nota) STS-51G had Patrick Baudry, a retired air force pilot and astronaut for France’s Centre Nationale d’Étude Spatiale (CNES). Il nome corretto del CNES è Centre national d'études spatiales.

Capitolo 20

Originale: [...] the pilot should steer his good tires over to the side of the runway or else the high rollout strut coefficient would result in a sudden uncontrolled ground loop. Sospetto che manchi (o sia sottinteso) of friction dopo coefficient, altrimenti la frase non ha molto senso.

Originale: (nella nota) in STS-3 Jack Lousma and Gordon Fullerton had problems with wind shears coming down at Edwards. STS-3 atterrò a White Sands, non a Edwards. 

Originale: The SLI’s goal of delivering 100 pounds to orbit in a way that was 10,000 times safer was a big dream, in my opinion. La frase, riferita all’epoca della Space Launch Initiative del 2000, non ha senso per quel che riguarda 100 pounds to orbit. I documenti ormai storici sulla SLI contengono riferimenti al 10,000 times safer ma nulla su 100 pounds to orbit. In compenso includono frasi come 10,000 times safer and 100 times lower costs oppure 100 times cheaper and 10,000 times safer o ancora 100 times safer and 10 times cheaper. Non è chiaro come debba essere corretta. Può darsi che Young intendesse 100 (o 1000) dollars per pound to orbit al posto di 100 pounds to orbit: alcuni documenti promettono infatti costi intorno ai 1000 dollari alla libbra (circa 2000 dollari al kg): “SLI provides the catalyst for NASA and its partners, including the Department of Defense, to explore new space transportation architectures. NASA's strategic goals for a next generation RLV are to reduce the risk of crew loss to approximately 1 in 10,000 missions while lowering the cost of delivering payloads to low-Earth orbit to less than $1000 per pound” (Space Launch Initiative: A Program Review).

Capitolo 21

Originale: x-ray defraction. La grafia corretta è X-ray diffraction.

Originale: Don Petit. La grafia corretta è Don Pettit.

Capitolo 22

Originale: [...] when Columbia disintegrated on its way down from orbit
the morning of 3 February 2003
. Il disastro avvenne l’1 febbraio.

Originale: In March 1997 I reported that STS-89 Endeavour the previous month had suffered bottom damage. STS-89 volò nel gennaio 1998, per cui March 1997 va corretto in February 1998.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Che fantastica notizia la futura pubblicazione in italiano di questo libro! Data così senza nessuna anticipazione come se fosse risaputa. Adesso, con la traduzione di questo libro, abbiamo la copertura di quasi tutte le missioni lunari (manca solo Apollo 12) nel senso che per ogni missione c'è un libro in italiano di un astronauta (autobiografia o biografia) che vi ha partecipato. Se si pensasse di completare la serie, l'autobiografia di Pete Conrad credo sarebbe la scelta migliore data l'importante carriera astronautica e la peculiarità del personaggio. Anche se io sognerei di veder tradotto il libro di Scott/Leonov non tanto per il primo autore, quanto per il racconto delle avventure del secondo.

Paolo Attivissimo ha detto...

Unknown,

in realtà non è risaputa: questa credo che sia la prima notizia pubblica sul progetto.

In quanto agli altri libri, manca purtroppo quello di Collins (ma non disperare) e mi pare che quello di Scott/Leonov sia già stato tradotto in italiano.