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2013/04/08

La foto lunare “rivelatrice” di Room 237

di Paolo Attivissimo. Questo articolo vi arriva grazie alla donazione per il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!" di claudio@lev*.

Il documentario Room 237 (2012) di Rodney Ascher, dedicato alle teorie d'interpretazione del film The Shining di Stanley Kubrick, riprende (da 54:10 a 1:02:20) un classico del complottismo lunare: la tesi secondo la quale Kubrick avrebbe diretto le riprese falsificate delle missioni lunari.

Una delle presunte prove viene mostrata a 55:08 con quest'immagine:


Stando alla voce fuori campo, il bagliore bluastro nel cielo sarebbe un riflesso errato del telo di front projection utilizzato per i fondali del set cinematografico. La tesi è errata perché è totalmente inutile usare la front projection per creare un cielo completamente nero, per il quale basta invece un classico fondale nero non illuminato.

La front projection fu effettivamente usata da Kubrick in 2001: Odissea nello spazio, ma per ricreare sul set le pianure africane, illuminate dalla luce del giorno (quindi con un cielo ricco di dettagli) nei primi minuti del film.

Inoltre, se il bagliore fosse stato un errore rivelatore della falsificazione, non si capisce perché i responsabili della produzione delle immagini false dello sbarco sulla Luna sarebbero stati così stupidi da lasciarlo e oltretutto pubblicarlo.

Il bagliore bluastro è semplicemente un danno all'emulsione multistrato delle pellicola a colori originali o nei loro duplicati: uno dei tanti presenti nelle foto Apollo, come discusso in questo articolo. Nessun mistero, insomma.

Quello che è invece molto interessante è che l'immagine mostrata da Room 237 è manipolata, perché le crocette nere (reseau marks) non formano una griglia regolare come dovrebbero invece fare. Questo indica che si tratta di un fotomontaggio ottenuto combinando varie fotografie.

Tre crocette disallineate nella porzione inferiore
dell'immagine di Room 237.


Osservando l'immagine si nota che la telecamera mostrata è montata su un treppiedi. Questa configurazione fu usata soltanto in tre missioni: Apollo 11, 12 e 14 (le altre usarono una telecamera montata sulla jeep elettrica, il Rover). Inoltre la forma della telecamera è compatibile con quella usata nelle missioni 12 e 14, ma non con quella più piccola e piatta usata per Apollo 11.

A questo punto è sufficiente sfogliare le fotografie di queste due missioni per scoprire la foto non fa parte delle immagini dichiarate dalla NASA e soprattutto che la posa dell'astronauta e della telecamera è perfettamente identica a quella nelle foto AS14-66-9301 e 9302 (Apollo 14), ma lo sfondo è completamente diverso. È come se qualcuno avesse ritagliato l'astronauta e lo avesse incollato su uno sfondo differente la cui provenienza è ignota (a giudicare dai rilievi modesti, presumo sia di Apollo 12 o 14).


L'astronauta in Room 237.
L'astronauta in AS14-66-9301.


La foto 9301, fra l'altro, ha nel cielo un bagliore blu, proprio come l'immagine proposta da Room 237, come si può vedere qui sotto:

Foto AS14-66-9301.


Il fatto che Room 237 abbia utilizzato una fotografia falsa delle missioni lunari per argomentare che le foto delle missioni lunari sono false è decisamente eloquente.