2009/09/14

Quanto materiale visivo sarebbe stato necessario falsificare? (UPD 20100331

di Paolo Attivissimo. L'articolo viene pubblicato anche se privo di alcuni dati per fornire un riferimento utile per la discussione della prima missione di sbarco lunare, per la quale i dati sono completi. Verrà integrato man mano che saranno acquisiti i materiali necessari per la compilazione dei conteggi di durata delle riprese.

È facile dire "hanno falsificato i video e le foto" e pensare così di avere una tesi plausibile da proporre.

Ma quando si va a controllare i fatti e i dati, si scopre che il problema della teoria della messinscena si scontra non soltanto con il problema di come sarebbero stati falsificati (cioè con quale tecnologia di effetti speciali, negli anni Sessanta, ben prima dell'era digitale), ma di quanto materiale sarebbe stato necessario falsificare in modo perfettamente coerente.

Molti pensano che si tratti di qualche foto e di qualche video sgranato, ma non è così: soltanto la prima missione di sbarco, l'Apollo 11, produsse 340 fotografie, oltre cinque ore di trasmissione televisiva e 87 minuti di ripresa cinematografica a colori dalla superficie della Luna. Soltanto la missione Apollo 16 generò quattordici ore di diretta TV a colori e di riprese cinematografiche a colori sulla Luna.

Come sarebbe stato possibile realizzare tutto questo materiale usando gli effetti speciali dell'epoca, e farlo oltretutto in modo che foto, diretta TV e riprese cinematografiche fossero assolutamente coerenti fra loro?

Prendiamo, per esempio, il totale del materiale visivo (dirette TV, riprese cinematografiche su pellicola e fotografie) prodotto dalle sei missioni che sbarcarono sulla Luna e consideriamo solo quello realizzato durante la presenza umana sul suolo selenico e durante le escursioni sulla superficie lunare, escludendo quindi tutto quello realizzato durante il resto delle missioni, che sarebbe stato forse simulabile in orbita terrestre, come sostengono alcuni lunacomplottisti. Otteniamo dei dati davvero considerevoli: dalla superficie della Luna furono realizzate:
  • 6514 fotografie su pellicola di grande formato (70 mm) in bianco e nero e a colori
  • almeno 14 ore [dato in lavorazione] di immagini televisive in bianco e nero e a colori
  • almeno 76 minuti [dato in lavorazione] di riprese su pellicola cinematografica a colori

Vediamo in dettaglio questi numeri. Per ciascuna missione, la fonte per il conteggio delle fotografie è l'Apollo Image Atlas presso il Lunar and Planetary Institute. La fonte riporta qualche inesattezza nel numero preciso di scatti, ma nulla che alteri l'ordine di grandezza dei singoli conteggi. Per le riprese TV e cinematografiche, la fonte è la serie di DVD della Spacecraft Films, contenenti tutto il materiale audiovisivo relativo alle singole missioni.


Apollo 11


340 fotografie dalla superficie della Luna, su pellicola 70mm, in bianco e nero o a colori:
– Magazine R, a colori, 107 foto a bordo del LM, da AS11-37-5449 a -5555;
– Magazine Q, in bianco e nero, 107 foto a bordo del LM, da AS11-39-5737 a -5843;
– Magazine S, a colori, 126 foto (3 a bordo del LM, da AS11-40-5847 a -5849, e 123 in escursione sulla superficie lunare, da AS11-40-5850 a -5970, più 5882A e 5966A).

5 ore e 4 minuti di diretta televisiva. La diretta TV cominciò a 109:21:54, quando Neil Armstrong iniziò l'escursione sulla superficie della Luna scendendo lungo la scaletta del modulo lunare, e terminò a 114:25:43, molto dopo che gli astronauti erano rientrati nel veicolo. Non tutte le emittenti televisive trasmisero la diretta dopo il rientro degli astronauti nel modulo lunare dopo circa due ore e mezza di passeggiata sulla Luna, ma Ed von Renouard, uno dei tecnici incaricati della gestione delle trasmissioni lunari in Australia, filmò in parte, con la propria cinepresa, la fase successiva alla passeggiata, catturando il momento in cui Armstrong e Aldrin gettarono fuori gli zaini di sopravvivenza (PLSS) usati per l'escursione. Il filmato è visionabile qui (fonti: capitoli One Small Step e Trying to Rest dell'Apollo Lunar Surface Journal; Honeysucklecreek.net).

87 minuti di ripresa cinematografica su pellicola 16 mm a colori. Dopo l'allunaggio, la ripresa dell'escursione inizia con la discesa di Neil Armstrong lungo la scaletta a 109:19:47 e termina a 109:28:17 (8 minuti e mezzo). Dopo una pausa di circa 5:05 per il cambio del caricatore di pellicola, prosegue ininterrottamente da 109:33:32 a 110:49 circa (76 minuti). Ci sono inoltre circa 2 minuti e mezzo di riprese effettuate dall'interno del modulo lunare al termine dell'escursione (fonti: Apollo Lunar Surface Journal e DVD Apollo 11 - Men on the Moon, Spacecraft Films; Apollo 11 Onboard Film presso Archive.org).

Dal punto di vista della difficoltà di realizzazione tramite effetti speciali, va notato che a questo materiale occorre aggiungere anche le riprese su pellicola 16mm della discesa verso la Luna (circa 8 minuti) e del decollo dalla Luna (circa 2 minuti e mezzo). Ciascuna di queste riprese è una sequenza continua, senza stacchi, che mostra la superficie lunare a distanze variabili. E la discesa termina con un getto di polvere che schizza orizzontalmente, senza formare volute, come può avvenire soltanto nel vuoto. Come sarebbe stato possibile realizzare sequenze di questo genere usando modellini? Persino Stanley Kubrick sbagliò questo dettaglio in 2001: Odissea nello Spazio, come si vede qui sotto.




Apollo 12


583 fotografie su pellicola 70mm, in bianco e nero o a colori: Magazine Y (col), 154; Magazine V (col), 126; Magazine X (b/n), 150; Magazine Z (b/n), 153.

X minuti di diretta televisiva. Questo dato è ancora in fase di ricerca.

X minuti di riprese cinematografiche su pellicola 16 mm a colori. Questo dato è ancora in fase di ricerca.

Apollo 13


Questa missione non raggiunse il suolo lunare a causa di un grave guasto a bordo, per cui non produsse materiale visivo ripreso sulla superficie della Luna.


Apollo 14


417 fotografie su pellicola 70mm, in bianco e nero o a colori: Magazine LL (b/n), 156; Magazine KK (b/n), 14; Magazine II (col), 115; Magazine JJ (col), 33; Magazine MM (b/n), 99.

X minuti di diretta televisiva. Questo dato è ancora in fase di ricerca.

X minuti di riprese cinematografiche su pellicola 16 mm a colori. Questo dato è ancora in fase di ricerca.


Apollo 15


1151 fotografie su pellicola 70mm, in bianco e nero o a colori: Magazine SS (b/n), 171; Magazine MM (b/n), 115; Magazine LL (b/n), 177; Magazine NN (col), 165; Magazine KK (col), 131; Magazine TT (col), 94; Magazine WW (b/n), 164; Magazine PP (b/n), 88; Magazine OO (b/n), 46.

X minuti di diretta televisiva. Questo dato è ancora in fase di ricerca.

X minuti di riprese cinematografiche su pellicola 16 mm a colori. Questo dato è ancora in fase di ricerca.


Apollo 16


1787 fotografie su pellicola 70mm, in bianco e nero o a colori: Magazine M (b/n), 184; Magazine K (b/n), 182; Magazine C (col), 165; Magazine I (b/n), 162; Magazine G (b/n), 119; Magazine H (b/n), 168; Magazine J (b/n), 160; Magazine L (b/n), 86; Magazine A (col), 87; Magazine B (col), 88; Magazine D (col) 92; Magazine E (col), 162; Magazine F (col), 132.

780 minuti di diretta televisiva.

76 minuti di riprese cinematografiche su pellicola 16 mm a colori.


Apollo 17


2237 fotografie su pellicola 70mm, in bianco e nero o a colori: Magazine J (b/n), 183; Magazine B (col), 138; Magazine G (b/n), 147; Magazine H (b/n), 186; Magazine C (col), 162; Magazine I (b/n), 157; Magazine K (b/n), 92; Magazine E (col), 159; Magazine L (b/n), 159; Magazine M (b/n), 165; Magazine N (b/n), 149; Magazine R (b/n), 150; Magazine D (col), 90; Magazine F (col), 162; Magazine A (col), 138.

X minuti di diretta televisiva. Questo dato è ancora in fase di ricerca.

X minuti di riprese cinematografiche su pellicola 16 mm a colori. Questo dato è ancora in fase di ricerca.

7 commenti:

Willy ha detto...

Oramai solo un malato di mente può pensare che gli sbarchi lunari non siano mai avvenuti.

Grezzo ha detto...

Magari un malato di mente no, ma qualcuno con forti problemi sì. Comunque come più volte puntualizzato su questo blog, il problema credo sia il riferimento delle fonti. Quando un "vergine" di questo tipo di argomenti va su un sito complottista e vede foto sgranate in bassa risoluzione con degli appunti allucinanti dell'amministratore su presunte falsificazioni degli sbarchi, non è così difficile cascarci, e da lì a diventare un convinto sostenitore del complotto lunare il passo è piuttosto breve. Articoli come questo credo servano molto ad arginare tale fenomeno, che rischia di trascinare in un vortice di ignoranza tutta una generazione di giovani che già non se la passa bene quanto a nozioni di astronomia, anche quelle più basilari.

topor ha detto...

Ho parlato di recente con un astrofisico: mi ha detto che sulla Luna è stato piazzato un trasmettitore laser che invia impulsi sulla Terra e che continua tranquillamente a farlo da 40 anni.
Non ho bisogno di altre prove.

Paolo Attivissimo ha detto...

topor,

volendo fare l'avvocato del diavolo, il retroriflettore laser (non è un trasmettitore, è una sorta di catarifrangente passivo) non è un prova degli sbarchi umani, perché anche i sovietici riuscirono a piazzarne uno usando un veicolo automatico.

franz881 ha detto...

Beh,insomma. Il retroriflettore è abbastanza grande,è posizionato perfettamente. Sarebbe stato assai complicato porlo sul suolo lunare nello stesso modo con una sonda.Che io sappia quello russo non è così utlizzato (potrei dire una cavolata).
Ciao e complimenti per il blog :)

Paolo Attivissimo ha detto...

Franz,

uno dei due retroriflettori sovietici ha smesso di rispondere, probabilmente perché "parcheggiato" male quando è finita la missione, ma l'altro funziona e viene usato.

Paolo Attivissimo ha detto...

Grazie per i complimenti!