2015/07/20

Sì, questa foto Apollo è un falso. Ma dichiarato

di Paolo Attivissimo

In occasione del quarantaseiesimo anniversario del primo sbarco sulla Luna è ricomparsa in Rete una fotografia che viene usata piuttosto frequentemente per illustrare l'allunaggio di Apollo 11: la vedete qui sotto ed è tratta dall'Apollo Lunar Surface Journal della NASA. Ricordo che l'astronauta Apollo Walt Cunningham la utilizzò nella propria presentazione quando venne in Italia ad aprile 2011 ed ebbi l'onore di tradurre per lui.


Ma nonostante l'origine prestigiosa e autorevole, questa foto è un falso.


Si tratta infatti di un fotomontaggio, realizzato però componendo varie foto autentiche. Qui sotto vedete alcune delle foto dichiaratamente utilizzate (da AS11-40-5863 ad AS11-40-5869 e altre) e la loro collocazione nel fotomontaggio.


AS11-40-5863

AS11-40-5864

AS11-40-5865

AS11-40-5866

AS11-40-5867

AS11-40-5868

AS11-40-5869


I complottisti non esultino: il fatto che si tratti di un fotomontaggio non è una rivelazione clamorosa, ma anzi è dichiarato esplicitamente nel sito della NASA, tant'è vero che la foto è pubblicata nella sezione fotomontaggi del sito, intitolata molto chiaramente More Creativity - Fun and Inspiration. L'autore è Ed Hengeveld.

Il Sole è stato creato da zero con il fotoritocco digitale, ma non si discosta molto dall'effetto reale del Sole sulla Luna, come si può vedere in questa foto della missione Apollo 12 (AS12-46-6766):




Il fatto che il fotomontaggio del modulo lunare sulla superficie della Luna venga pubblicato altrove, e usato anche da almeno un astronauta Apollo, senza dire che si tratta di una creazione artistica può sembrare poco importante, ma qui si tratta di mantenere l'integrità degli archivi fotografici per i posteri. Noi abbiamo la fortuna di vivere nei decenni appena successivi alle missioni Apollo, quando il ricordo dei loro dettagli è ancora diretto, vasto e ricco, ma chi verrà dopo di noi non avrà una memoria storica così sicura e quindi queste foto false, se non vengono identificate chiaramente come tali oggi, rischiano di finire a far parte dell'iconografia ritenuta autentica, come già inizia appunto a succedere adesso, e quindi rischiano di falsare i dati storici.

2015/04/29

Recensione: Apollo 17 - End of the Beginning (Spacecraft Films)

di Paolo Attivissimo

Questo, per ora, è il semplice elenco parziale dei contenuti del cofanetto, costituito da ben 6 DVD. I dettagli verranno aggiunti man mano che ho tempo di completare la catalogazione di tutto questo materiale, che in totale dura circa 27 ore.

Disco 1


Training: Eva Training () - Geology Training () - Vomit Comet (14:37) - Altitude Chamber ()

Preparation: Equipment Checkout (24:55), con un bel commento di geologia da parte di Harrison Schmitt - Rollout (25:35) 28 agosto 1972 - Ready to Go (9:49), cena prima della partenza, vestizione, camminata al furgone, sulla torre, entrata nella capsula dalla White Room.

Heading out: Launch Cutoff (23:00), diretta TV pre-decollo - Launch (), multiangolo del decollo.

Onboard: da documentare


Disco 2


Taurus-Littrow: Taurus-Littrow Landing site (2:09), animazione digitale con sorvolo e mappatura dell'area di allunaggio - Landing at Taurus-Littrow (5:20), ripresa 16mm a colori della discesa.

EVA 1: Commander's First Steps () - Deploying and Loading Rover () - First Television (52:27) - Driving to ALSEP Site (7:30), solo foto - ALSEP Deployment () - Traverse to Geology Station 1 ()


Disco 3


(da documentare)


Disco 4


(da documentare)


Disco 5


EVA 3: Traverse to Station 7 () - Station 7 () - Traverse to Station 8 () - Station 8 () - Traverse to Station 9 () - Station 9 (51:35), diretta TV da GET 167:55:45 a GET 168:46:40 - Return to LM (31:50), solo foto e audio, da GET 168:46:44 a GET - Final Closeout (1:23:50)

Leaving Taurus Littrow: (da documentare)


Disco 6


Starting for Home: Lunar Orbit Rendezvous - Lunar Orbit Docking

Goodbye Moon: CSM from LM and LM Jettison () - Views of the Moon ()

Transearth EVA: Transearth EVA preparation () - Transearth EVA Part 1 () - Transearth EVA Part 2 ()

Journey's End: Press Conference () - Entry, Splashdown, Recovery ()

2015/01/05

53 anni fa la NASA rendeva pubblici i primi disegni del veicolo spaziale Apollo

di Paolo Attivissimo. Questo articolo vi arriva grazie alla donazione per il libro “Luna? Sì, ci siamo andati!" di santinifil*.

Fonte: NASA History Office.
Il 5 gennaio 1962 la NASA rendeva pubblici i primi disegni della capsula Apollo che avrebbe portato l'uomo sulla Luna. Pochi giorni più tardi annunciava che il razzo vettore sarebbe stato un C-5, noto oggi come Saturn V.

È affascinante confrontare il disegno mostrato qui sopra con la configurazione effettiva finale del modulo di comando e del modulo di servizio Apollo. I motori di manovra, qui, sono molto differenti: non raggruppati in quattro blocchi con quattro ugelli ciascuno, ma singoli e separati in testa e in coda al modulo di servizio. L'ugello del motore principale è all'interno del modulo di servizio, anziché all'esterno. Inoltre l'antenna primaria per le comunicazioni è situata a metà del modulo di servizio, forse retrattile e alloggiata dietro gli sportelli mostrati nel disegno.

È ancora più affascinante pensare che soltanto sette anni dopo quel primo disegno Neil Armstrong e Buzz Aldrin mettevano piede sulla Luna.


Fonte aggiuntiva: NASA SP-4009 The Apollo Spacecraft - A Chronology.

2014/12/22

Le foto del decollo di Apollo 8 con la Luna sullo sfondo sono false o no?

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato estesamente dopo la pubblicazione iniziale.

Oggi, 21 dicembre, è l'anniversario del decollo di Apollo 8, la prima missione con equipaggio umano a circumnavigare la Luna. Per l'occasione, l'account Twitter NASAHistory ha pubblicato questa magnifica fotografia del decollo della missione, che è negli archivi NASA con il numero di catalogo AP8-KSC-68PC-329:


Di fronte all'incredulità di alcuni commentatori per la perfetta inquadratura che include la Luna, oltretutto fortemente ingrandita, NASAhistory ha risposto dichiarando che la foto è reale.

NASAhistory
.@builtbyrobert @PicPedant Yes, this image is real. Find the image and more about the mission here: http://t.co/Vbe6TQUUas
21/12/14 15:11

Il dubbio sull'autenticità dell'immagine è alimentato anche da Wikipedia, che dichiara che si tratta di un fotomontaggio: “Note that the Moon is double-exposed - it was neither visible at the time of launch nor in the crescent phase at this time”, ossia “Si noti che la Luna è una doppia esposizione – non era visibile al momento del lancio e non era al primo quarto in quel momento.” Lo stesso scrivono la Lunarpedia e anche Apolloarchive.com (ringrazio AstroPratica per quest'ultima segnalazione); soprattutto lo scrive l'Apollo Flight Journal della NASA (“Note that the image of the crescent Moon has been artificially added to this photograph”). La Wikipedia in italiano addirittura usa questa foto come esempio di esposizione multipla.

Dopo la pubblicazione iniziale di questo articolo, i commentatori e altri lettori hanno trovato altri dati interessanti. Roberto Mastri ha segnalato che la foto in questione fu pubblicata nel numero di Life del 10 gennaio 1969 a pagina 22, come documentato da Google Books, e che in questa rivista la didascalia della foto (in alto nella pagina successiva) la descrive come una “double exposure”:



Commentatori e lettori hanno trovato, inoltre, che questa foto non è unica nel suo genere. Infatti esistono altre fotografie del decollo di Apollo 8 che inquadrano la Luna. Per esempio, Filippo Magni e (di nuovo) Roberto Mastri hanno segnalato la foto S68-56002, pubblicata sul sito della NASA e mostrata qui sotto:



Ci sono inoltre le foto di Life scansionate da Don Beaumont qui su Flickr.

Per tentare di capire se queste foto sono state ritoccate per aggiungere la Luna o se la Luna c'era davvero, partiamo dai dati di base. Gli autori sarebbero un buon dato, ma purtroppo non sono riportati da nessuna delle fonti che le presentano e per ora non sono riuscito a identificarli.

Consultando il calcolatore ufficiale delle fasi lunari della NASA oppure Stardate.org emerge che la Luna, il 21 dicembre 1968, era davvero al primo quarto come mostrato nelle foto in discussione. Quindi non è vero che la fase lunare mostrata è sbagliata.

A ulteriore conferma della fase lunare, immettendo in Celestia la data e l'ora del decollo di Apollo 8 (secondo i dati NASA le 12:51:00 UT o le 7:51 a.m. EST) si ottiene questa immagine della Luna (vista dalla Terra):


Posizionandosi in Florida, alle coordinate 25.77 N 80.18 W (dati approssimativi, riferiti a Miami), e guardando verso est circa un'ora dopo il decollo, inoltre, si ottiene questa visuale (ho spostato di un'oretta per avere un'immagine leggibile, altrimenti prima la Luna si perde nella foschia simulata di Celestia):


La fase lunare e l'orientamento della falce corrispondono insomma abbastanza fedelmente a quelli mostrati nelle foto in discussione.

Le cose sono assai diverse per quanto riguarda la visibilità della Luna da Cape Kennedy all'ora del decollo di Apollo 8. Celestia, infatti, calcola che la Luna era sotto l'orizzonte locale al momento della partenza.

Inoltre la diretta televisiva a colori del decollo, trasmessa dalla ABC, non mostra la Luna e non ne menziona la visibilità. Non lo fa neanche l'Apollo Flight Journal, che include la trascrizione completa del commento di Jack King. Sembra strano che una vista così simbolica e bella non sia stata sfruttata o almeno citata.


Si può essere quindi certi che le affermazioni sulla fase sbagliata della Luna sono errate, mentre quelle riguardanti la sua non visibilità da Cape Kennedy al momento del decollo di Apollo 8 sono probabilmente esatte.

2014/12/19

Foto falsa di Apollo 17

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

L'avvento del fotoritocco digitale ha reso molto più facile creare fotografie false apparentemente realistiche, nelle quali soltanto la conoscenza del contesto consente di capire che si tratta di una manipolazione.

L'immagine qui accanto, circolante su Internet ma non pubblicata dalla NASA, è un esempio perfetto: sembra una foto reale. La sua natura di falso è rivelata soltanto dalla conoscenza del fatto che i due astronauti lunari di ciascuna missione Apollo non disponevano di un dispositivo per l'autoscatto (tranne quelli di Apollo 12, che ne portarono uno di nascosto ma non lo usarono) e quindi una foto con entrambi gli astronauti lunari non può essere autentica.

Le foto di partenza sono la AS17-134-20377 e la AS17-134-20382. In particolare, alla 20377 è stato aggiunto soltanto l'astronauta presente nella 20382, che è stato scontornato eliminando tutto lo sfondo e mantenendo invece lo sfondo della 20377. L'identificazione è stata possibile grazie all'accurato lavoro di catalogazione dell'Apollo Lunar Surface Journal.


AS17-134-20377. Gene Cernan.



AS17-134-20382. Harrison Schmitt.

2014/11/02

Fred Haise (Apollo 13) firma la mia t-shirt di Apollo 13

di Paolo Attivissimo

Pochi giorni fa, Fred Haise, astronauta della missione Apollo 13, è stato ospite di Space Lectures per una cena di gala e una conferenza. Al termine della conferenza, ha firmato autografi a tutti. Fra quei tutti c'ero anch'io, con la mia t-shirt di Apollo 13.




Un resoconto della cena e della conferenza è disponibile qui sul Disinformatico.

2014/09/24

Il telequiz RAI “L'eredità” parla di complotti lunari

di Paolo Attivissimo. Questo articolo vi arriva grazie alla segnalazione di @ecitriniti ed è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Una piccola chicca: la puntata del 23 settembre scorso de L'eredità (Rai), disponibile al momento qui, ha dedicato una delle domande alle tesi di cospirazionismo lunare.

La domanda, posta a 33:20 dall'inizio della puntata (nella parte denominata “la scossa”), chiede quali degli argomenti elencati non viene citato dai lunacomplottisti: Manca cratere sotto il modulo, Oggetto riflesso sul casco, Assenza di stelle, Sbalzo di temperatura, Bandiera che sventola, Radiazioni nocive, Colori irreali della Terra, Lettera su un masso, Ombre con direzioni diverse.

Vengono date anche le spiegazioni abbastanza corrette (nei limiti di concisione dei tempi televisivi) per i singoli argomenti, ma quella per le ombre con direzioni diverse non è corretta: anzi, proprio non viene data. Eccola: nelle foto lunari, le ombre sembrano avere direzioni diverse (convergenti) ma sono in realtà parallele. Sembrano convergenti perché sono deformate dalla prospettiva. Questa deformazione prospettica è la stessa che fa sembrare che i binari del treno convergano in lontananza, anche se sappiamo benissimo che sono paralleli. Lo stesso fenomeno si manifesta quando si fotografano delle ombre parallele sulla Terra: entra in gioco la prospettiva e nella foto non sembrano parallele.

Le regole della “scossa” prevedono che i concorrenti a turno scelgano una risposta fra quelle non esatte: chi sceglie quella giusta perde (è difficile da descrivere, ma se guardate la puntata è tutto più chiaro). Purtroppo una delle concorrenti ha scelto Colori irreali della Terra, che non è un'argomentazione presentata dai lunacomplottisti (almeno finora), e ha quindi perso. Se avesse letto Luna? Sì, ci siamo andati avrebbe evitato l'errore. E poi dicono che il debunking non serve a niente!