2008/12/24

40 anni fa, la prima circumnavigazione della Luna: Apollo 8

di Paolo Attivissimo

Il 24 dicembre 1968, Jim Lovell, William Anders e Frank Borman (foto qui accanto, tratta da Life) furono le prime tre persone a circumnavigare la Luna. Furono anche i primi astronauti a lasciare l'orbita terrestre, a scorgere con i propri occhi la faccia della Luna che non è mai visibile da Terra e a vedere la Terra intera come una sfera sospesa nel cielo. Lo fecero in un veicolo, il Saturno 5, che non aveva mai volato prima con un carico umano.

Non avevano a bordo il modulo lunare, che non era ancora pronto; al suo posto c'era un simulacro come zavorra, e quindi non avevano neanche la possibilità di usarlo come scialuppa e propulsore d'emergenza, come avverrà per l'Apollo 13. Ma la CIA aveva saputo che i sovietici stavano tentando di circumnavigare la Luna per primi a sorpresa, e gli Stati Uniti non volevano farsi battere anche stavolta. Il profilo originale della missione (orbita terrestre con prova degli apparati) fu cambiato di corsa.

Alla partenza, Charles Lindbergh era lì a vederli decollare consumando in un secondo dieci volte il carburante che lui aveva usato per la sua celebre trasvolata in solitario dell'Oceano Atlantico. Nel giro di 65 anni, l'umanità era passata dal timido balzo di 40 metri dei fratelli Wright all'inserimento in orbita lunare.

Ma il più grande lascito di questa missione non fu il trionfo tecnologico di una missione ad alto rischio e funestata da vari incidenti ed errori (compresa una cancellazione involontaria della memoria del computer di navigazione e una crisi di diarrea che riempì la capsula di globuli fluttuanti poco raccomandabili), alla faccia di chi dice che le missioni lunari furono troppo perfette per essere vere. Fu questa fotografia a colori della Terra vista dalla Luna, scattata la vigilia di Natale, a lasciare una traccia permanente nella cultura dell'epoca e di oggi. Più di ogni altra immagine o dato tecnico, questa prima visione della Terra come un'unica, delicata isola condivisa rese visceralmente la bellezza e la fragilità del nostro mondo e divenne un'immagine simbolo del nascente movimento ambientalista.



Ne trovate una versione ad altissima risoluzione qui.

In quella stessa missione, i tre astronauti effettuarono dalla Luna una trasmissione televisiva (scaricabile qui), all'epoca la più vista della storia, nella quale mostrarono la superficie della Luna in diretta e lessero un passo della Genesi (una scelta controversa descritta qui). L'immagine fotografica, essendo su pellicola, fu pubblicata soltanto dopo il ritorno degli astronauti.

A quarant'anni di distanza, quel regalo viene ripresentato. Cerchiamo di non dimenticarne la bellezza e il valore. Buon Natale.

2008/11/26

Repubblica: lo sbarco sulla Luna è fra "i casi ancora sospesi"

di Paolo Attivissimo

Dall'inserto Affari e Finanza di Repubblica, 24 novembre 2008, articolo di Ilaria Fusco:

Ci sono infine i casi ancora sospesi, in cui non si capisce da che parte stia la bufala. Sul sito www.astrofilitrentini.it si legge una lunga serie di spiegazioni per cui lo sbarco sulla Luna sarebbe una messinscena: senza una protezione spessa due metri gli astronauti sarebbero bruciati a causa delle radiazioni presenti sulla Luna, nelle foto non appare mai un cielo stellato, le ombre divergono come generate da luci artificiali, la bandiera sembra mossa da un vento che non esiste, il Lem atterra senza polvere...Chissà la verità da che parte sta.


Il sito Astrofilitrentini.it, naturalmente, non contiene nulla del genere, ma ospita un articolo che racconta le teorie lunacomplottiste e poi le sbufala nel finale. Le FAQ pubblicate da Astrofilitrentini.it sono inoltre chiare nel raccontare come dati di fatto le missioni lunari Apollo.

2008/11/02

Neil Armstrong dona documenti privati alla Purdue University

Yahoo News segnala che Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna, ha acconsentito a donare i propri documenti personali, a partire dall'inizio della sua carriera aeronautica, alla Purdue University, l'università presso la quale si laureò.

Alcune scatole contenenti le sue carte sono già arrivate alla Purdue e saranno a disposizione dei ricercatori, offrendo una nuova risorsa estremamente preziosa. "Nessuno ha potuto svolgere ricerche o studiare queste carte finora", ha dichiarato Sammie Morris, assistant professor di scienze bibliotecarie e direttore degli archivi e delle collezioni speciali della Purdue.

Inoltre James R. Hansen, autore del libro "First Man: The Life of Neil A. Armstrong" (2005), donerà 55 ore di interviste personali registrate insieme ad Armstrong.

2008/09/16

Difficile lavorare, con un panorama del genere

di Paolo Attivissimo



La navetta Atlantis s'incammina verso la torre di lancio. La versione ad altissima risoluzione è qui. Image Credit: NASA/Kim Shiflett.

2008/09/03

Di che colore è la Luna?

di Paolo Attivissimo. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Ultimo aggiornamento: 2013/09/24.

La Luna ci appare quasi bianca di notte e in varie sfumature di grigio molto chiaro nelle foto delle missioni lunari, ma è soltanto un'apparenza. Questo porta molte persone (non solo i lunacomplottisti) a vari errori di interpretazione delle immagini, perché non tengono conto del fatto che le foto delle missioni furono scattate regolando l'esposizione per tenere conto della bassa albedo (riflessione della luce) del suolo lunare.

Le immagini che provengono dalla sonda Deep Impact, ora ribattezzata Epoxi, ci offrono un'occasione rara di vedere la Luna com'è realmente, senza essere tratti in inganno dal fatto di osservarla in condizioni di poca luce circostante, come avviene quando la osserviamo in cielo di notte, e con un termine di paragone molto familiare: la Terra.

Nell'immagine qui sotto, tratta dall'Astronomy Picture of the Day, si vede quanto la Luna sia in realtà sorprendentemente scura quando la si paragona alla Terra.



Alcuni dettagli tecnici sono in quest'ottimo articolo di Spaceflightnow.com. L'immagine è scattata da una distanza di 50 milioni di chilometri ed è la prima a mostrare un transito (passaggio di un corpo celeste davanti a un altro) della Luna rispetto alla Terra con un dettaglio tale da permettere di scorgere crateri lunari e continenti terrestri.

L'immagine è stata scattata il 29 maggio 2008 combinando luce visibile e infrarossa, per cui i colori della Terra non sono del tutto fedeli (la vegetazione appare rossiccia). Una versione in colori più naturali, tratta da qui, è mostrata qui sotto.



Ma se cerchiamo una fedeltà ancora maggiore, dobbiamo notare che la didascalia della foto qui sopra precisa che in quest'immagine la luminosità della Luna è stata aumentata per renderla meglio visibile.

Una versione senza correzione della luminosità e con la rappresentazione del globo terrestre, per facilitare l'identificazione dei continenti, è mostrata qui sotto, in questo fotogramma tratto dall'animazione del transito.



Questo è un video che mostra il transito animando le varie immagini di Epoxi:


In altre parole, la Luna in realtà è scurissima: ci appare quasi bianca nel cielo, ed appare chiara nelle foto delle missioni Apollo, soltanto perché il nostro occhio e la fotocamera si adattano alla scarsa luce riflessa.

L'albedo lunare è mediamente 0,12: vale a dire, soltanto il 12% della luce viene riflesso e il restante 88% viene assorbito. In realtà questo valore è un'approssimazione che non tiene conto di vari fattori, come la particolare natura del suolo lunare, che produce una serie di fenomeni curiosi e poco intuitivi descritti in quest'articolo, ma è una prima indicazione da considerare quando si parla di fotografie scattate sulla Luna.

2008/08/13

Marte: strane cupole nei crateri

di Paolo Attivissimo

Questo blog non si occupa soltanto di lunacomplotti. Le esplorazioni spaziali hanno partorito anche tante altre teorie riguardanti presenze aliene (tenute nascoste dai soliti governi ultrasofisticati) su vari pianeti. Su Marte, per esempio, si racconta che vi siano foto di strane cupole situate nei crateri. Ovviamente sono basi aliene. E altrettanto ovviamente, i governi ultracompetenti che hanno tenuto nascosta la loro esistenza sono così cretini da dimenticarsi di cancellare le immagini delle cupole dalle foto.

La realtà è che su Marte ci sono dune di sabbia formate dal vento dentro i crateri. Chi ha presentato questa teoria ha semplicemente scelto una delle foto in cui la duna ha una forma piuttosto simmetrica. Ma basta guardarsi in giro per trovare foto in cui queste dune sono molto meno regolari. Eccone qualcuna.


Se queste sono cupole aliene, gli extraterrestri hanno degli architetti peggiori dei nostri.

2008/08/08

Mythbusters debunka i lunacomplottisti

di Paolo Attivissimo

Ecco il trailer della puntata di Mythbusters che fra meno di un mese, con l'ausilio di un modello in scala davvero notevole per dimensioni, sbufalerà le teorie dei lunacomplottisti. Un articolo sulla puntata è disponibile su NetworkWorld qui.

Non siamo dunque i soli a prepararci per il quarantennale.